L'eliminazione dalla Coppa Italia rischia di essere fatale per Gennaro Gattuso: il gol di Correa può segnare virtualmente la fine della sua avventura al Milan. Il ko di San Siro contro la Lazio infatti è stato l'ultimo capitolo di una crisi iniziata oltre un mese fa, con la sconfitta nel derby: dal 2-3 dell'Inter infatti i rossoneri hanno ottenuto una sola vittoria, contro i biancocelesti in campionato, mettendo in discussione anche il quarto posto e la qualificazione alla prossima Champions League. Una situazione che ha portato Elliott e la dirigenza a valutare seriamente la possibilità di separarsi con Rino al termine della stagione nonostante i due anni di contratto residui (fino al 2021) anche in caso di raggiungimento della Champions. Ed è già partito il casting per la panchina del Milan: tanti candidati e soprattutto tante idee diverse anche tra i vertici della società, ognuno ha un suo favorito.

LINEA GAZIDIS - A partire dall'ultimo innesto del management, Ivan Gazidis, che vorrebbe dare una ventata internazionale al nuovo corso rossonero con Mauricio Pochettino: un vero e proprio sogno per l'ex dirigente dell'Arsenal, ma l'argentino ha trascinato il Tottenham fino alle semifinali di Champions superando il City di Guardiola (nonostante l'infortunio di Kane) e strapparlo agli Spurs ora sembra un'impresa quasi impossibile, specialmente se il Milan non dovesse centrare l'accesso alla massima competizione europea.

LINEA MALDINI - Nettamente più percorribile invece la pista caldeggiata da Paolo Maldini, che stima profondamente Maurizio Sarri e gradirebbe vedere il suo lavoro applicato al Milan: più semplice arrivare all'ex allenatore del Napoli, le cui possibilità di permanenza al Chelsea sono in netto ribasso e crollerebbero definitivamente con i Blues fuori dalla prossima Champions. Nome gradito e non particolarmente complicato da raggiungere, ma attenzione alla Roma che nelle scorse settimane aveva manifestato il proprio interesse. LINEA LEONARDO - E sempre i giallorossi sono di traverso anche per il candidato preferito di Leonardo, Antonio Conte. Un tecnico di caratura internazionale gradito anche alle altre componenti societarie, ma estremamente complicato per questioni economiche legate al suo ingaggio (tra i 9 e i 10 milioni di euro a stagione, questa anche l'offerta della Roma) e a quello del suo staff. Senza dimenticare l'incognita legata alle nuove sanzioni che l'Uefa prepara in tema Fair Play Finanziario, o l'Inter che resta sempre sullo sfondo.

OUTSIDERS - Pochettino, Sarri e Conte, ma non solo perché la lista dei seguiti si è estesa nelle ultime ore anche all'ex romanista Rudi Garcia: ingaggio più basso rispetto agli altri nomi (2,5 a stagione) e la disponibilità a sposare il progetto rossonero per lasciare il Marsiglia e tornare in Italia. Non una priorità, ma un nome gradito e che può prendere quota. In ribasso invece le possibilità di altri nomi circolati nelle scorse settimane, da Eusebio Di Francesco fino a Simone Inzaghi e Arsene Wenger. Il futuro di Gattuso è sempre più lontano, il Milan guarda al futuro e sfoglia la margherita: Pochettino, Sarri, Conte e Garcia, il taccuino di Leonardo è già ricco.

@Albri_Fede90