Emergono nuovi particolari sull'inchiesta della Procura di Milano in merito ad alcuni sospetti scambi di mercato tra Inter, Milan e Genoa. Come scrive La Stampa, il difensore Giacomo Lucarini (classe 1995, svincolato dopo un'esperienza in Lega Pro al Ravenna) era stato valutato 10 milioni di euro il 27 agosto 2013 al momento del suo trasferimento dal Milan al Genoa in cambio di Stefan Simic, oggi al Crotone. Secondo il pm di Milano, Giordano Baggio si tratta di un esempio di "doping amministrativo". 

Le anomalie nei bilanci scoperte dalla Guardia di finanza di Genova e inviate a Milano per competenza hanno portato a un'iscrizione tra gli indagati per l'ex amministratore delegato del Milan e attuale senatore Adriano Galliani, ma anche per il presidente dell'Inter, Erik Thohir e per il numero uno del Genoa, Enrico Preziosi. Per i nerazzurri nell'inchiesta è finito un altro scambio alla pari di cinque anni fa tra Michael Ventre (ora all'Igea Virtus) e Vincenzo Tommasone (attualmente in forza al Sant'Arcangelo e assistito da Mino Raiola), entrambi valutati 3,5 milioni di euro. 
La procura è convinta che le società, per "abbellire" i propri bilanci, abbiano gonfiato gli scambi di giovani promesse, facendo risultare plusvalenze stratosferiche. Tutti e quattro i giocatori, sono cresciuti nelle rispettive giovanili e con un valore di partenza molto basso. Ora, la procura cercherà di fare chiarezza. Con un interrogativo che pesa sull'esito di questa nuova inchiesta che mette in dubbio i bilanci delle squadre di serie A. Si potrà provare in un processo che due società abbiano stimato un giocatore ben sopra il suo reale valore?