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Il Milan corre nel ritiro pre-stagione agli ordini di Marco Giampaolo che, passo dopo passo, sta gettando le basi di quello che sarà il suo 4-3-1-2 in attesa sia del rientro dei nazionali che, soprattutto, di altri e altrettanto importanti colpi di mercato. Sì perché l'allenatore abruzzese ha le idee chiare su ciò che manca nell'attuale organico e l'ha comunicato alla triade di mercato composta da Maldini, Boban e Massara.

PRIORITA' ALLA DIFESA - La priorità per Giampaolo è ottenere il prima possibile un rinforzo nel reparto centrale difensivo. Attualmente, infatti, l'unica certezza della linea a 4 che sta costruendo è rappresentata da Alessio Romagnoli. Accanto a lui, per ora, c'è il solo Mateo Musacchio, che non gode della stima del tecnico e per Mattia Caldara, invece, verrà usata tutta la cautela possibile. Pezzella, Lovren e Schar, sono tutti profili graditi, ma serve perdere il meno tempo possibile.

DUE INNESTI - Sfumato Sensi, praticamente preso Bennacer e virtualmente perso Veretout, il Milan passerà poi a studiare come completare il reparto centrale del campo. Un regista sarebbe la priorità, ma Giampaolo potrebbe anche adattare proprio l'algerino davanti alla difesa accettando l'acquisto di una mezzala di corsa e inserimento. Un colpo in mezzo è quindi in programma, mentre servirà qualche settimana in più di tempo per soddisfare l'ultima richiesta dell'allenatore, ovvero quella di inserire nel reparto avanzato un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a Piatek, Cutrone e André Silva (che potrebbe comunque essere venduto). Una seconda punta pura, che oggi in rosa manca clamorosamente.