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Zlatan Ibrahimovic e il Milan avanti insieme. Il rinnovo si farà ed è in arrivo, come anticipato da Calciomercato.com a inizio mese. In giornata è stato risolto l'ultimo cavillo burocratico fra gli avvocati del Milan e i legali dell'attaccante svedese, in serata verso le 19.10 Ibra è arrivato a Casa Milan per la firma sul contratto annuale che lo legherà ai rossoneri anche per la prossima stagione (ha lasciato la sede intorno alle 20.30). L'annuncio ufficiale del rinnovo è atteso tra stasera e domani, le parti sono d’accordo per proseguire insieme nell’annata in cui Ibra festeggerà 40 anni (il prossimo 3 ottobre). La conferma è arrivata dal conto alla rovescia pubblicato dal Milan nel pomeriggio su Twitter. Ibra e l’agente Mino Raiola hanno ormai trovato l’intesa con Gazidis, Maldini e Massara, una scelta dettata dal cuore, ma anche dal fisico per lo svedese.

 
TUTTI I NUMERI - A 39 anni si sente ancora un giocatore in grado di dare il suo contributo al Milan. Quando è stato a disposizione, i numeri hanno sicuramente dato ragione a Ibra: sono 17 gol e 3 assist in 25 presenze stagionali, di cui 15 reti in 17 gare di campionato. Poco meno di un gol a partita, anche grazie ai suoi gol il Milan si trova al secondo posto in classifica, in piena corsa per il ritorno in Champions League. Numeri più che positivi sul campo, a cui vanno però sommate le assenze stagionali, legate a infortuni e Covid (ricordiamo che lo svedese è infatti risultato positivo). Su 47 gare stagionali giocate dal Milan fin qui in tutte le competizioni, Ibra ne ha giocate 25 e saltate 22, quasi il 50%. 17 su 32 le presenze in Serie A e dopo il forfait di ieri per un affaticamento al polpaccio, è a rischio anche per la prossima contro la Lazio.

I DETTAGLI - Per questo la società da una parte, Ibra e Raiola dall’altra, con grande sincerità e trasparenza hanno trovato un nuovo accordo in tempi brevi per la prossima stagione che soddisfa tutti. Ibrahimovic firmerà fino al 2022, guadagnerà lo stesso stipendio che percepisce ora, 7 milioni di euro netti, ma le parti sono già d'accordo che la parte fissa sarà più bassa e che per il raggiungimento della restante parte saranno determinanti i bonus - molti di questi facilmente raggiungibili - legati al rendimento personale del calciatore (tra cui presenze e gol) e della squadra. Il rapporto prosegue, la firma è vicina: nella speranza reciproca che la prossima stagione Ibra possa giocare ancora più partite con la maglia del Milan. E, perché no, segnare più gol. Il rinnovo per un altro anno è ormai realtà.