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Il Milan batte la Juventus, nel segno di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese dà il la alla rimonta dal dischetto e a fine partita commenta a Dazn: "Sono vecchio, non è un segreto. Ma l'età è solo un numero. Mi sto allenando bene, oggi sono riuscito a giocare un po' di più dell'ultima partita. Così riesco a giocarle tutte. Sto bene e cerco di aiutare la squadra in tutti i modi. Fare l'allenatore? Sono presidente, allenatore e giocatore. Ma mi pagano solo per fare l'allenatore. Quello è il lato negativo. Svolta dal mio arrivo? Sono fortunati, fossi stato qui dal primo giorno avremmo vinto lo scudetto (ride,ndr). Futuro? C'è ancora un mese per divertirmi, poi ci sono cose che stanno succedendo qua che sono fuori controllo. Mi dispiace per i tifosi ma può essere che non mi vedano più dal vivo. Situazione strana, se oggi era pieno San Siro potevano divertirsi con noi. Però facciamo il nostro, siamo professionisti e si lavora. Perché ultima volta? Leggi tra le linee (ride, ndr). Se mi sto divertendo? Molto. Dopo l'infortunio sono andato in America, volevo sentirmi vivo.. Ora ogni volta che esco in campo voglio solo giocare, a 38 anni non ho il fisico di prima ma ho intelligenza. Non entro in campo pensando di poter fare quello che facevo a 20 anni, ma con l'intelligenza ci arrivo. Se non faccio la differenza non mi piace. Non voglio fare la mascotte, voglio solo aiutare il club".