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Il Milan, al netto di una qualificazione centrata per gli ottavi di Europa League, non ha destato alcuna impressiona positiva ieri sera a San Siro nel confronto con la Stella Rossa di Dejan Stankovic. I rossoneri stanno vivendo un periodo molto complicato, nel quale non riescono ad offrire prestazioni all'altezza di quanto fatto vedere in tutto il 2020. Per avere un'idea concreta della situazione attuale basta leggere un semplice dato statistico: Ibrahimovic e compagni non segnano su azione da ben 4 partite.

CHE FATICA - Una sofferenza esagerata contro un avversario modesto e ridotto in 10 per ben 25 minuti di gara. Stefano Pioli al 93' ha tirato un sospiro di sollievo ma deve riflettere sulla prestazione mediocre offerta dalla sua squadra. Gli unici che hanno dimostrato di stare bene fisicamente e mentalmente sono stati Donnarumma, Kessie e Tomori. Preoccupa l'involuzione di giocatori che avevano spesso fatto la differenza, come Rebic e Leao, o che andavano a una velocità doppia rispetto agli avversari come Saelemaekers. Il Milan è stanco e ha diverse attenuanti come l'aver iniziato molto presto la stagione dai preliminari di Europa League e aver dovuto fronteggiare diverse situazioni di emergenza con le defezioni dovute a infortuni muscolari o al Covid. Hakan Calhanoglu, ad esempio, non può essere al meglio proprio perché reduce da uno stop abbastanza significativo per colpa del virus che lo ha debilitato per una ventina di giorni. Ma per il nazionale turco si ha la netta sensazione che non si tratta solo di un momento di scarsa forma fisica.
DISTRATTO DAL CONTRATTO - La media voto di  Calhanoglu, nelle ultime tre uscite del Milan, è di 4,5. Hakan è parso un giocatore totalmente irriconoscibile: non è mai riuscito a incidere, a fare una giocata di qualità e ha commesso diversi errori tecnici e di letture del gioco non da lui. Si sta rivedendo in campo quel giocatore che soffriva tremendamente i periodi negativi e la pressione di un San Siro pieno di tifosi. L'estenuante trattativa per il rinnovo del contratto, probabilmente, sta portando tutta quella serenità e convinzione mostrato nel corso dell'ultimo anno solare. Secondo le ultime indiscrezioni, già nel corso della prossima settimana andrà in scena un nuovo confronto tra l'agente del giocatore e il Milan con la speranza di arrivare a un'intesa definitiva. Stefano Pioli incrocia le dita perché vuole rivedere presto il miglior Calhanoglu, quel giocatore che aveva spesso trascinato la squadra con la sua qualità tecnica tra le linee.