250
Sconforto e delusione, questi sono i due sentimenti che regnano in casa Milan. Un derby iniziato come peggio non si poteva, ripreso con le unghie e con orgoglio prima del suicidio finale. La classifica si fa sempre  più brutta e deficitaria, con ben 10 punti in meno rispetto all'Inter. Ma l'aspetto più preoccupante è quello relativo alla involuzione di cui sono vittima Bonucci e Biglia, due che sono stati acquistati per fare la differenza.

I NUOVI NON INCIDONO - La scossa  questa sera è arrivata da Suso, Bonaventura e Cutrone, ovvero tre giocatori del vecchio Milan. I primi due messi finalmente nei rispettivi ruoli, hanno dato qualità e pericolosità nel secondo tempo. I rossoneri hanno pagato a caro prezzo gli errori individuali, una vera costante di questa prima parte di stagione. Stride che a commetterli siano stati Biglia, Bonucci e Rodriguez, ovvero i tre nuovi acquisti di maggior levatura. L'argentino annaspa, la sua regia è spesso elementare così come è ancora scarso il suo peso specifico all'interno della squadra. Era il primo obiettivo per il centrocampo, il braccio di ferro tra Lotito e Fassone è durato quasi due mesi ma non sta dimostrando di valere lo sforzo profuso. C'è ancora molto tempo per migliorare, ma il campanello d'allarme suona eccome.

BONUCCI DANNOSO - Male, malissimo ancora una volta Leonardo Bonucci. I suoi errori iniziano a pesare, a incidere in negativo. Sia nella trasferta di Genova contro la Sampdoria, che stasera sono costati punti preziosi. Il Milan ha cambiato pelle per cercare di esaltare le qualità ma fin qui il numero 19 è un flop fragoroso. Da un giocatore della sua levatura non si possono accettare disattenzioni in marcatura così grandi. Diversi spunti negativi e qualcuno positivo per Montella, chiamato a cambiare rotta per un 2017 abbastanza negativo, con ben 11 sconfitte su 29 partite disputate.