Un caso esploso e rientrato, almeno in parte, direttamente nel corso del derby perso contro l'Inter. La lite fra Franck Kessié e Lucas Biglia ha sicuramente fatto rumore, ha tradito le aspettative di un furente Gennaro Gattuso e ha animato anche il dibattito non solo interno allo spogliatoio, ma anche sul futuro del centrocampista ivoriano su cui a fine stagione il Milan dovrà fare attente riflessioni.

LA LITE DA SANARE - Nell'immediato post-gara Kessié e Biglia sono stati mandati davanti alle telecamere a scusarsi pubblicamente, ma chi va convinto che l'episodio sia rientrato completamente non sono giornalisti e tifosi bensì proprio Gattuso che in conferenza stampa ha ribadito: "Nei prossimi giorni mi farò sentire io. Non siamo all'asilo, è una sconfitta più di quella del derby". IL PROBLEMA FAIR PLAY FINANZIARIO - Oltre alla questione spogliatoio il Milan dovrà valutare il futuro di Kessie anche sotto un'altra luce, quella del fair play finanziario. Sì perché il centrocampista ivoriano è arrivato in rossonero dall'Atalanta in prestito biennale a 8 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 20. Il prossimo primo luglio il Milan procederà a mettere a bilancio i 20 milioni di euro del riscatto allungando il suo contratto fino al 30 giugno 2022. Non è da escludere un aumento salariale rispetto ai 2 milioni percepiti ora, ma è dal punto di vista degli ammortamenti che il club rossonero andrà ad appesantire, e non di poco, il bilancio in ottica Fair Play Finanziario.

CHI LO VUOLE - Tenerlo o cederlo? Da un lato finora non ci sono stati contatti diretti o trattative con il Milan da parte di West Ham, Arsenal e Paris Saint Germain che finora si sono fermati soltanto ad un semplice interessamento con le parti. Dall'altro, invece, c'è proprio Gattuso, che non ha mai fatto a meno di lui e si vorrebbe opporre ad una cessione a fine stagione conscio che solo davanti ad un'offerta concreta e da almeno 40 milioni il club si potrebbe sedere attorno a un tavolo a trattare. Tante variabili, poche certezze il futuro di Kessié è tutto da scrivere.