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Il Milan mastica amaro dopo la dolcezza scaturita dalla splendida vittoria di Madrid contro l'Atletico, che ha rinfocolato le speranze rossonere di poter arrivare a centrare gli ottavi di Champions League, dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate, che sembravano aver minato il percorso per Stefano Pioli e i suoi uomini. La cattiva notizia arriva, come spesso capita, dall'infermeria: per Olivier Giroud, uscito malconcio dalla sfida del Wanda Metropolitano, la risonanza ha confermato la lesione del bicipite femorale sinistro, con l'attaccante francese che verrà rivalutato tra 10 giorni, ma rischia di fermarsi fino a fine mese, o almeno per 15-20 giorni.

IL CALENDARIO, LE DUE SFIDE CRUCIALI PER IBRA E I TEMPI DI RECUPERO DI GIROUD -  Considerando che il calendario del Milan prevede, fino alla sosta, le seguenti partite: Sassuolo domenica, Genoa mercoledì 1 dicembre, Salernitana sabato 4, la gara decisiva di Champions contro il Liverpool a San Siro il 7 dicembre, Udinese domenica 11, il big match di Milano con il Napoli del 19 ed Empoli il 22, tre giorni prima di Natale. Presupponendo che Giroud potrebbe star fuori tra le due e le tre settimane e comunque non verrà rischiato dallo staff medico rossonero, il suo rientro potrebbe avvenire tra il Napoli e l'Empoli, ma onde evitare spiacevoli ripercussioni, si potrebbe anche valutare di farlo tornare con calma ad inizio 2022.
LE ALTERNATIVE: PELLEGRI E.. LEAO! - Questo significa che Pioli dovrà fare a meno dell'ex Chelsea tra le 5 e le 7 partite, con soltanto Zlatan Ibrahimovic e il finora martoriato dagli infortuini Pietro Pellegri a disposizione: cruciale e basilare la presenza dello svedese contro Liverpool e Napoli, il 7 e il 18, mentre nelle altre, soprattutto quelle in prossimità dei due impegni chiave come Salernitana e Udinese, il tecnico rossonero potrebbe operare un saggio turnover, con l'ex Genoa e Monaco proiettato verso una maglia da titolare, se starà bene, o l'eventuale spostamento di Leao dall'esterno a vero 9, vista e considerata anche l'asssenza di Rebic. Piani complicati, ma in casa Milan sanno sempre come fronteggiare l'emergenza,

@AleDigio89