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  • Milan implacabile, Juve straordinaria Fiorentina: dopo Prandelli, il disastro

    Milan implacabile, Juve straordinaria Fiorentina: dopo Prandelli, il disastro

    Colpo su colpo, il duello scudetto fra Milan e Juve diventa sempre più appassionante. In attesa del secondo e ultimo scontro diretto in Coppa Italia, martedì a Torino e delle dieci partite che emetteranno il verdetto finale in campionato, le due squadre hanno ottenuto vittorie molto significative nell'ultimo sabato prima della primavera.

    A Parma,  dove si era presentato con diciotto uomini contati e tredici indisponibili, Allegri ha colto un successo tanto perentorio nel risultato quanto significativo per chi ci ha messo la firma: l'implacabile Ibrahimovic e lo scatenato Emanuelson. La sua travolgente azione che ha portato al raddoppio è un certificato di gratitudine rilasciato dall'olandese al proprio allenatore. Allegri ha sempre creduto in lui e ha avuto ragione.

    A Firenze, Conte ha eguagliato il record di 28 gare ufficiali senza sconfitte stabilito da Capello nella stagione 2004-2005. Come ricorda il tecnico leccese, basta andare a rileggere la formazione di quella Juve per rendersi conto del miracolo che ha realizzato questa Juve.

    I bianconeri hanno spazzato via la Fiorentina con una prestazione di eccezionale intensità agonistica, consolidando una volta di più il collettivo del gol: a segno, sono andati quattro centrocampisti e un attaccante. E' evidente che la Juve di nuovo in Champions League nella prossima stagione avrà bisogno di un superbomber modello Ibra: nell'attesa, Conte sta costruendo un autentico capolavoro e la sua squadra non molla la caccia al Milan.

    Irriconoscibile, inaccettabile, inguardabile, invece, la Fiorentina di Delio Rossi: dopo questo 0-5 non ne rimangono manco le macerie. Raramente, il campo è bugiardo: vengono al pettine i nodi di due anni senza Prandelli., La società pensava che Cesare fosse sostituibile e suo strepitoso quinquennio, ripetibile.

    Al contrario, la crisi è senza fondo e, adesso, i viola rischiano di essere pesantemente risucchiati in zona B. I mercati sbagliati hanno generato una squadra brutta e fragile, senz'anima e senza gioco. Con l'aggravante che c'è sempre qualcuno che fa il fenomeno (Cerci) e lascia i compagni in dieci contro undici dopo soli venti minuti, per un fallo di reazione tropo stupido persino per un torneo dopolavoristico.

    I processi ai Della Valle, a Rossi, a Corvino, ai giocatori, sono legititmi, ma si devono fare alla fine della stagione. Ora, o la Fiorentina serra le fila e comincia finalmente a lottare o saran dolori.

     

    Xavier Jacobelli

    Direttore Editoriale www.calciomercato.com

     

     

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