Tic toc. Il tempo passa e a un mese dall'andata del turno preliminare di Europa League non c'è ancora certezza su quale squadra italiana vi prenderà parte: la Roma o il Torino? Dipende dal Milan. Intanto, come si legge sul Corriere dello Sport, il club granata dal presidente Cairo ha scritto una lettera all'Uefa per chiedere un chiarimento sulla situazione dei rossoneri. La squadra di Mazzarri è pronta ad anticipare il raduno pre-campionato dall'11 al 4 luglio con partenza per Bormio il 7 invece del 13 luglio. 

Dal canto loro, i dirigenti rossoneri devono ancora decidere se ritirare o trasformare in urgente il ricorso al Tas contro il verdetto sul fair-play finanziario per il triennio 2014-2017. In quest'ultimo caso l'udienza davanti al Tribunale di Losanna verrebbe fissata entro un paio di settimane, poi interverrebbe la Camera Giudicante dell'Uefa, che ha messo tutto in sospeso in attesa del Tas e che, per sanzionare il triennio 2015-2018, con ogni probabilità escluderebbe il Milan dall'Europa League. 

Invece se il club rossonero ritirasse il ricorso al Tas lascerebbe comunque via libera alla Camera Giudicante di esprimersi, accettando però il verdetto per il 2014-2017: 12 milioni di multa, lista Uefa ridotta a 21 elementi e obbligo di raggiungere il break even (massimo 30 milioni di perdita) entro il 30 giugno 2021. Altrimenti prima di presentarsi al Tas bisognerebbe trovare un accordo per posticipare il tutto di un anno al 2022.