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Niente da fare. Mateo Musacchio dovrà alzare, ancora una volta, bandiera bianca nella lotta per una maglia  da titolare con Simon Kjaer. Un sorpasso ormai definitivo del difensore danese, salvo sorprese anche clamorose sarà lui il partner di Romagnoli al centro della difesa. E pensare che era arrivato a gennaio,  con l'etichetta del tappabuchi, per occupare il posto in rosa lasciato da Mattia Caldara. Per Simon il Milan rappresenta la felicità da inseguire e lungo la strada  gli si sono aperte porte che non pensava di trovare. Le ha superate brillantemente e ora spera che le nuove gerarchie possono riflettersi anche in chiave mercato.

AUMENTANO LE POSSIBILITA' DI RISCATTO - Sulla volontà di Kjaer non ci sono dubbi: al Milan si trova benissimo e vorrebbe restare in rossonero anche nella prossima stagione. Per riscattarlo dal Siviglia servono solo 2,5 milioni, una cifra tutto sommato bassa se rapportata all'affidabilità del giocatore. Monchi attende segnali più concreti da parte del club rossonero ma servirà ancora del tempo perché la decisione finale dipenderà molto dalle valutazioni del prossimo allenatore Ralf Rangnick. E' in programma una rivoluzione difensiva in estate: Gabbia andrà via in prestito, Duarte andrà testato in questo finale di stagione, mentre è proprio Kjaer ad avere maggiori possibilità di permanenza rispetto a Mateo Musacchio che potrebbe fare ritorno nella Liga al Valencia. 
VERSO IL PROLUNGAMENTO DEL PRESTITO - Kjaer mette nel mirino la Juventus e attende una segnale da Rangnick  con la speranza di restare in rossonero a lungo. Nel frattempo si va verso il prolungamento del prestito per altri due mesi, fino al 31 agosto. ll Milan è molto ottimista di ottenere il sì dal Siviglia già nelle prossime ore.