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Da vetrina "pericolosa" a potenziale alleato. Sulla questione Leao, il Mondiale in Qatar sta dando un aiuto al Milan. Il talento rossonero è stato fin qui quasi spettatore della manifestazione con il suo Portogallo, nonostante un esordio col botto. A rincarare la dose, ha pensato il ct Fernando Santos in conferenza stampa, alla vigilia degli ottavi contro la Svizzera: “Avrà una grande carriera ma sta vivendo le normali difficoltà che ha un giocatore che nella sua squadra di club gode di una certa libertà e non è chiamato a bilanciare il gioco”. Questione di adattamento, circostanze diverse. Intanto, l'attaccante rossonero ha rassicurato i tifosi sui social: "Arriveranno tanti altri gol". 
 
LE PAROLE DEL CT – “Ha fatto uno sforzo fantastico, ma ci sono giocatori che spiccano in alcune squadre e in altre no”, ha aggiunto Santos. Per poi chiudere: “Questo non toglie nulla alle sue qualità e alla fiducia che ho in lui”. Tradotto, Leao è un giocatore importante e lo sarà sempre più in nazionale. Ma serve tempo perché ci sono equilibri già consolidati.

LE COCCOLE DI PIOLI – Domenica, a Sky Sport, erano arrivate anche le parole di Pioli: "Se ci sentiamo ora che è in Qatar? I giocatori hanno l'obbligo di chiamarmi a fine di ogni partita. È contento perché il Portogallo sta andando bene, è chiaro che vorrebbe giocare di più (sono solo 59 i minuti in campo nelle prime tre gare del Mondiale, ndr)”. E poi la battuta: “Posso sfruttare la cosa per il rinnovo di contratto”. Un’idea che sfiora anche la dirigenza rossonera, che da mesi è al lavoro per risolvere la questione. 
IL PUNTO E L’ALLEATO MENDES – Leao sta bene in rossonero, ma per mettere la firma sul rinnovo del contratto in scadenza nel 2024 "servono le condizioni giuste". Maldini dixit. Intanto c’è da risolvere il problema con lo Sporting Lisbona, al quale l'ex Lille deve 16 milioni per la risoluzione unilaterale del contratto nel 2018, diventati 19 per via degli interessi. A seguire, ci sono le richieste dell’entourage del giocatore: Jorge Mendes, che lo ha seguito per anni, e l'avvocato francese Ted Dimvula, che ha preso la sua procura a inizio 2022. La richiesta supera i 6 milioni di euro offerti, ma il Milan gioca la partita e conta di vincerla proprio con l’alleato Mendes. I contatti per Balde del Barcellona sono una conferma degli ottimi rapporti e della volontà di lavorare bene insieme. Maldini e Massara sono convinti che il noto agente possa convincere il portoghese a rinnovare a determinate cifre. Per il momento, Rafa lancia segnali d'amore.