Accuse pesantissime. Il referto arbitrale post Milan-Lazio avrebbe di fatto messo sul banco degli imputati Lucas Leiva, reo di aver apostrofato in malo modo l'addetto stampa del Milan, in sedia a rotelle. Il giocatore, insieme a Luiz Felipe e Patric, nei momenti concitati al termine dell'incontro avrebbe perso la testa. Ma il brasiliano non ci sta e risponde sui social.

RISPOSTA LEIVA - L'ex Liverpool ha affidato la propria verità ad Instagram e Twitter:  “Mi preme chiarire in modo chiaro che le accuse rivolte recentemente alla mia persona su eventuali fatti nel post partita di Milano, sono totalmente false ed infondate. È mia premura evidenziare in modo perentorio tale fatto increscioso e totalmente falso nei miei confronti, in quanto in dieci anni di carriera non mi sono mai permesso di mancare di rispetto a nessuno. Ciò non fa assolutamente parte del mio comportamento professionale e altresì offende non solo terzi ma anche me a livello umano. Sicuramente in una partita di calcio, preso dalla tensione agonistica, posso aver detto molte cose, ma c’è sempre un limite che giammai mi son permesso di superare, in quanto la mia educazione fondata su rispetto e buon senso non mi farebbe mai tollerare tale condotta".