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Sono giorni molto caldi per il mercato del Milan, che vuole battere non uno ma due colpi entro l’inizio del campionato e puntellare la rosa nei ruoli ancora scoperti per poi concentrarsi, nelle ultime due settimane di mercato, sul tanto reclamato trequartista. Così arriverà un terzino destro, che dovrebbe essere Florenzi, viste le difficoltà per Dalot. Dopodiché toccherà al quarto centrocampista, cessioni permettendo.

PRIMA LE USCITE - Fra i giocatori in uscita c’è anche Pobega. Il centrocampista classe ’99 è stato provato quest’estate nel ruolo di mediano, ma le indicazioni che sono arrivate dalle amichevoli hanno evidenziato la necessità di altro in quel ruolo. Pobega è più un vice Kessie, così come Tonali, che nelle ultime amichevoli ha confermato le difficoltà in fase di impostazione che si erano già viste durante la scorsa stagione. Così, Pobega dovrebbe essere ceduto, in prestito chiaramente, perché Maldini e Massara credono molto in lui e vogliono dargli la possibilità di trovare più spazio di quanto possa garantirgliene Pioli e crescere ancora: oggi c’è stato un incontro con Capozucca, il DS del Cagliari e si è parlato principalmente di lui, che piace molto anche alla Sampdoria di D’Aversa e ad alcune squadre estere.
PARTE LA MISSIONE FRANCESE - Se, come sembra, partirà Pobega, si libererà quello slot a centrocampo per il vice-Bennacer: un regista dotato tecnicamente, ma anche di grande dinamismo e soprattutto giovane, in linea con la ormai nota strategia societaria. Nei piani di Maldini e Massara il profilo ideale corrisponde al nome di Yacine Adli, centrocampista classe 2000 del Bordeaux, cresciuto nel PSG, che nasce come trequartista o mezzala offensiva, ma nella scorsa stagione ha spesso giocato proprio davanti alla difesa, al fianco di Basic, promesso sposo della Lazio. Per lui i Girondins chiedono una cifra di poco superiore ai 10 milioni di euro, più una percentuale sulla rivendita: cifre importanti, ma comunque abbordabili. Una volta sistemato al meglio Pobega, potrà partire la missione per Adli, l’ennesima missione francese per Maldini e Massara che sembrano avere un debole per la Ligue 1. Ci sarà da battere la concorrenza di Tottenham, Arsenal e Lille, ma il Milan ha tutte le carte in regola per convincere prima il ragazzo e poi il Bordeaux.