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Il Milan si gioca il tutto e per tutto nella corsa agli ottavi di Champions League: sfida dal fascino immortale, contro il Liverpool, in una cornice da sogno, con 57mila tifosi, in un match che è una sorta di sedicesimo di finale a gara secca. La squadra di Pioli deve vincere e attendere buone nuove da Oporto, sperando in un pareggio o in una vittoria dell'Atletico Madrid (ma in questo caso si calcolerebbe la differenza reti): si è regalato una speranza, ora il club rossonero vuole realizzarsi un sogno. 

LE SCELTE - Sandro Tonali in mezzo al campo al fianco di Franck Kessie, per arginare la forza del Liverpool; Tomori al fianco di Romagnoli al centro della difesa, con Theo sulla sinistra; e Maignan in porta, che torna in Champions dopo 4 giornate (non gioca dall'andata contro l'Atletico Madrid). Davanti, ovviamente, il totem Ibrahimovic, che ha riposato contro la Salernitana, con Brahim Diaz e Krunic sicuri sulla trequarti, vista l'assenza di Rafa Leao. 9 su 11: sono solo due i ballottaggi. 

LE INDECISIONI - A destra uno tra Kalulu e Florenzi, col francese, ultimo a mollare contro il Porto, propiziando l'autogol che ha regalato il pareggio, in vantaggio rispetto all'ex Roma, in campo contro il Livorno; davanti, sulla linea dei trequartisti, invece, uno tra Messias, salvifico contro l'Atletico Madrid, e Saelekmaekers, che ha segnato contro la Salernitana, ritrovando il gol dopo un anno. Ecco gli unici ballottaggi, per una gara da dentro e fuori. Una gara che non si viveva da tempo nella San Siro rossonera.