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Donnarumma G 5,5: impeccabile leader in mezzo al campo, incita i compagni come un veterano. Non perfetto in occasione del gol segnato da Lukaku. 

Calabria 6,5: disinnesca Perisic piuttosto agilmente. Equilibrato e lucido, non forza mai la giocata e si applica alla perfezione dal punto di vista tattico. Nella partita più importante, conferma le ottime sensazioni di questo avvio di stagione. 

Kjaer 6,5: con Lautaro trova enormi difficoltà quando l'argentino può attaccare la profondità. Non sbanda, ci mette fisico e coraggio. Fondamentale quando riesce a stoppare la conclusione di Lukaku a metà della ripresa. 

Romagnoli 5: tornava in campo dopo 88 giorni ed è inevitabilmente in ritardo rispetto ai compagni. Grande sofferenza per tutta la partita contro Lukaku.

Theo Hernandez 5,5: dopo pochi minuti Hakimi lo salta con un tunnel, facendogli capire che pomeriggio lo aspettava. Non di certo la sua migliore esibizione, ma contro un avversario così forte ci può stare. 

Kessie 7: è l'unico che riesce a vincere diversi duelli fisici contro Lukaku. Uomo ovunque del centrocampo, chiude su tutti e trasforma sempre l'azione da difensiva in offensiva. Straordinaria la crescita del centrocampista ivoriano.  (dal 41' st Tonali s.v)
Bennacer 7: il salvataggio su Lautaro, al 3' della ripresa, vale come un gol segnato. Prestazione monumentale del centrocampista algerino. 

Saelemaekers 6,5: sempre più titolare, sempre più convincente. Fa tutto bene: attacca gli spazi, gioca sempre facile ma con qualità. (dal 17' st Castillejo 6: utile nel finale con la sua freschezza nel tenere alto il Milan)

Calhanoglu 7:  vede sentieri da esplorare come pochi nel campionato italiano. La verticale che manda in porta in occasione del rigore procurato è da manuale del calcio. Come tutta la sua partita, del resto. 

Leao 7: straripante quando punta e salta D'Ambrosio. In una di queste occasioni trova l'assist, perfetto, per la seconda marcatura di Ibrahimovic. Altro giocatore in grande crescita.  (dal 17' st Krunic 6: cestina una grande occasione da rete, ma è bravo nell'alzare il pressing rossonero nel finale).

Ibrahimovic 8: semplicemente immenso. Nel primo tempo è assoluto dominatore della partita: segna due gol, crea gioco e lotta come il primo dei mediani. Ha cambiato il Milan e ha ancora voglia di stupire. Questa volta la doppietta all'Inter ha un sapore dolcissimo. 

All. Pioli 8: non sbaglia più una mossa. Sia prima della partita, azzeccando in pieno l'undici iniziale, che in corso con i cambi. Bene l'idea di mettere Krunic per dare più equilibrio nel finale.