326
"Mi attendo l’esplosione di un talento dal potenziale enorme come Leao". La frase pronunciata da Fabio Capello, uno che non parla mai a caso, rispecchia anche il pensiero del Milan sull'attaccante portoghese. Classe 1999, in rossonero dal 2019, Rafael Leao affronta la sua terza stagione in Serie A, un'annata che può essere decisiva per capire il suo vero valore. Gli sprazzi di classe Leao li ha mostrati, la velocità e il dribbling anche, quello che è mancato è stata la continuità, sia all'interno della singola partita che nel corso della stagione. 

ESTERNO - In questo pre campionato l'ex Sporting Lisbona e Lille ha alternato buoni spunti a cali di tensione, anche se nel match vinto ieri sera dalla squadra di Pioli contro il Panathinaikos Leao è apparso in crescita rispetto alla prestazione che aveva fornito contro il Nizza. Schierato da esterno nel 4-4-2, il numero 17 del Milan è stato protagonista di un paio di buone discese, per poi finire in debito di ossigeno. Il ruolo di esterno sarà il suo per gran parte della stagione, perché per le posizioni centrali dell'attacco la scelta di Maldini e Massara è chiara, con l'acquisto di Giroud in aggiunta a Ibrahimovic, e con Rebic come alternativa. 
O DENTRO O FUORI - Al di là della posizione in campo, Leao ora ha il compito di ripagare la fiducia del club soprattutto dal punto di vista caratteriale e della personalità. E' l'ultimo gradino che gli manca per far esplodere un talento dal "potenziale enorme". Questo è l'anno buono, o dentro o fuori. 


Segui tutte le partite di Serie A TIM del Milan su DAZN. 29.99 euro/mese. Attiva ora. Disdici quando vuoi