307
La stella di Rafael Leao brilla anche a Praga. Dopo la discussa espulsione di Genova contro la Sampdoria che gli ha fatto saltare per squalifica lo scontro diretto perso domenica scorsa a San Siro con il Napoli, l'attaccante del Milan ha servito l'assist per il gol del vantaggio segnato dall'ex rossonero Diogo Dalot nella trasferta vinta 4-0 in Repubblica Ceca dal Portogallo, che ha sorpassato la Spagna (sconfitta in casa dalla Svizzera) al primo posto del Gruppo 2 nella Lega A di Nations League. Il ct Fernando Santos lo ha schierato da falso 9 nel tridente con Cristiano Ronaldo e Bernando Silva, per poi sostituirlo a metà secondo tempo con Diogo Jota, autore del poker. 

FENOMENO PER GULLIT - Intanto è arrivata l'incoronazione da parte di un grande ex milanista come Ruud Gullit: insieme all'allenatore Arrigo Sacchi al Festival dello Sport di Trento, l'ex nazionale olandese ha definito Leao un "Fenomeno". 


IL CONTRATTO - Un aggettivo del genere merita un ingaggio all'altezza, superiore agli attuali 2 milioni di euro netti all'anno. Il Milan lo sa ed è disposto ad aumentargli lo stipendio, prolungandogli il contratto in scadenza a giugno 2024. In estate il suo agente Jorge Mendes aveva chiesto 7 milioni di euro netti a stagione, una cifra che rischia di lievitare ulteriormente col passare del tempo. Anche perché l'entourage del calciatore vorrebbe che i rossoneri contribuissero a pagare i 19 milioni di euro dovuti allo Sporting come risarcimento per aver rescisso unilateralmente il contratto col club di Lisbona nel 2018 prima di trasferirsi in Francia al Lille, che tra l'altro vanta il 15% sulla sua futura rivendita. Le ultime dichiarazioni sul futuro rilasciate da Leao ("Voglio sfruttare tutte le opportunità che ci sono all'orizzonte") non fanno dormire sonni tranquilli ai dirigenti rossoneri, che faranno tutto il possibile per cercare di blindarlo con un nuovo contratto. Invece in caso di mancato rinnovo il Milan sarà quasi obbligato a venderlo nel mercato estivo 2023, per non rischiare di perderlo a parametro zero l'anno dopo. Le sirene inglesi di Chelsea e Manchester City non si sono mai spente. Proprio come Leao, sempre pronto ad accendersi in campo. Già martedì a Braga contro la Spagna e sabato prossimo a Empoli.