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Donnarumma G. 6: gioca quasi da libero, tempestivo in un paio di uscite. Ha il merito di parare il rigore di Babacar ma non può nulla sulla ribattuta e sull'eurogol di Calderoni.

Conti 4,5: sempre timido in fase di spinta, si rende protagonista della grave ingenuità con il fallo di mano che porta al rigore del pari.

Musacchio 6: ordinaria amministrazione, prestazione senza infamia e senza lode.

Romagnoli 6: bada anche lui alla sostanza, gli attaccanti del Lecce non gli creano particolari grattacapi.

Theo Hernandez 7: un treno eurostar lungo la corsia di sinistra. Gioca quasi più da ala che da terzino e crea sempre pericoli. Applausi

Paquetà 6,5: gioca un primo tempo d'antologia, con giocate di classe e una presenza costante nella manovra rossonera. Nel secondo tempo si spegne.    (dal 22' st Krunic 6: ingresso più che positivo, bravo ad allargare le maglie della difesa del Lecce)

Biglia 5: sua l'illuminazione che premia il taglio di Calhanoglu per il gol del primo vantaggio. E' solo un abbaglio in mezzo a una prova condita da tanti errori: da matita rossa e pesante quello che regala il pallone della doccia fredda firmata Calderoni.

 Kessie 5,5: non è ancora il giocatore visto con Gattuso in panchina. Pioli lo schiera da interno sinistro per coprire Theo, ci riesce a metà. Ha sulla coscienza un gol mangiato nel secondo tempo.  (dal 34' st Rebic s,v); 

Suso 5: il peggior momento da quando veste la maglia del Milan: non gli riesce nulla e i tifosi lo fischiano a ogni errore.

Leao 5,5: partenza sprint: buona intesa con Calhanoglu, diverse accelerazioni devastanti. Un neo, nemmeno troppo piccolo considerando che stiamo parlando di un attaccante, è la scarsa cattiveria sotto porta. Spara a lato il pallone del 2-0. (dal 22' st Piatek 6,5: entra e segna, con un movimento d'attaccante vero. Torna al gol davanti ai suoi tifosi in casa dopo tantissimo tempo)

Calhanoglu 8: San Siro ai suoi piedi per una notte dove gioca da fenomeno: tira in porta almeno 5 volte, sfiora due volte il gol, ne segna uno impossibile. Superba la giocata che porta all'assistenza decisiva per Piatek. Devastante.

 All. Pioli 6: Prepara bene la gara, il Milan nel primo tempo è una squadra vera. Azzecca i cambi ma paga dazio anche a un po' di sfortuna.

Lecce

 Gabriel 6: qualche uscita un po' rischiosa, ma anche un paio di interventi a salvare il risultato. 

 Meccariello 5: adattato nel ruolo di terzino lui che nasce centrale, fa una fatica incredibile contro un Calhanoglu in serata di grazia. 

 Lucioni 6,5: guida il reparto con esperienza e senso della posizione. Leader.

Rossettini 6: va in affanno quando Leao lo punta in velocità, bene nel gioco aereo. Fa valere la tutta la sua abitudine a giocare in uno stadio come San Siro. 

Calderoni 7,5: una notte da raccontate ai nipotini: trova un eurogol che regala un punto molto pesante al Lecce. Una conclusione a incrociare dalla lunga distanza imparabile anche per Donnarumma.

Tabanelli 5,5: dei tre di centrocampo è quello che più fatica a prendere le misure agli avversari. 

Tachtsidis 6,5: prezioso lavoro sporco, abile in fase di rilancio dell'azione.

Majer 6:  corre tanto, più sciabola che fioretto.     (dal 18' st Petriccione 6: si mette al servizio della squadra) 

Mancosu 6,5; nel primo tempo è quasi uno spettatore non pagante, nel secondo si trasforma e cambia volto al Lecce. Sfiora il gol con una bella rovesciata.

Falco 5,5: si muove molto su tutto il fronte offensivo ma è poco concreto. (dal 1' st Farias 6: prova la conclusione in due occasioni, positivo),

 Babacar 6,5: fa reparto quasi da solo, riesce a mantenere il controllo del pallone  e far salire la squadra. Segna il gol del pari, la ciliegina sulla torta di una buona prova.        (dal 37' st Lapadula s.v)

All. Liverani 6,5: mezzo voto in meno per l'espulsione per proteste. Ottima le reazione della sua squadra nel secondo tempo.