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La vittoria del Milan sull’Inter porta sicuramente la firma di Olivier Giroud, protagonista di una doppietta d’autore, ma anche, e sopratutto, di Mike Maignan. Perché se il Diavolo è rimasto in partita fino al 75’ lo deve al suo portiere francese. Che si è esaltato in almeno 4 interventi tanto complicati quanto decisivi. Ma non solo, ha messo i guantoni su tutto: cross alti, uscite basse. Si è preso la responsabilità di uscire fuori area per andare a chiudere in tackle su Calhanoglu. E a fine partita ha incassato gli elogi di tutto il popolo rossonero e i complimenti, sinceri, anche di quello nerazzurro che mastica amaro per un confronto impietoso con Handanovic. 

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CHE AFFARE
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La serata di ieri ha certificato delle sensazioni che si erano già avute nella prima parte di stagione: Mike Maignan é un fenomeno, sicuramente il portiere più forte della serie A. E per il Milan è stato anche un grande affare dal punto di vista economico: il classe 1995 è arrivato dal Lille per 13 milioni più 2 di bonus. Un’operazione magistrale quella condotta dal club rossonero che aveva chiuso la trattativa con i francesi già a fine aprile per eludere anche i tentativi della Roma e del Borussia Dortmund. Una scelta precisa che è stato il risultato di un attento lavoro di scouting. Maldini e Massara erano talmente convinti della bontà dell’operazione che non hanno avuto difficoltà a comunicare la decisione, verso la metà del maggio scorso, a Donnarumma. Il Milan non voleva più aspettare i capricci del portiere campano e del suo entourage, i fatti gli stanno dando ragione.