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Sulle ali dell'entusiasmo con l'obiettivo di non fermarsi più e, ora, di provare l'impresa anche in Champions League dove per il Milan le prossime due gare con il Porto saranno decisive per il passaggio agli ottavi del torno, oggi traguardo che appare lontano, ma ancora possibile. E, proprio in vista della sfida contro i lusitani di martedì, per Stefano Pioli arrivano delle piccole ma buone notizie dall'infermeria con Tiemoué Bakayoko che ha ripreso ad allenarsi in gruppo

CARTA A CENTROCAMPO - Una notizia importante perché in un reparto che è stato a lungo in affanno Pioli oggi ritrova addirittura un'abbondanza mai avuta in stagione. Il centrocampista ex-Chelsea è infatti l'ultimo dei recuperi in un centrocampo che ha ritrovato prima Kessie, poi Bennacer e infine anche Rade Krunic, rientrato proprio contro il Verona. Per ora Bakayoko ha avuto all'attivo i soli 13 minuti in campo nel secondo tempo contro la Lazio in cui era subentrato al posto di Kessie, ma in cui chiese il cambio per l'infortunio alla coscia che oggi è ormai alle spalle.
PER FAR RIFIATARE KESSIE - Da quando Franck Kessie era tornato a disposizione di Stefano Pioli, anche lui dopo l'infortunio muscolare occorsogli post-Olimpiade giocata con la Costa d'Avorio, non ha praticamente mai tirato il fiato. Solo contro il Venezia (entrato a 10 dalla fine) e contro l'Atletico Madrid (per espulsione) Kessie non è sceso in campo per almeno un'ora di gioco. Ieri il rigore segnato è stato decisivo, ma il rientro di Bakayoko garantirà a Pioli una carta mancata finora. Un'alternativa fisicamente simile a Kessie per farlo rifiatare nel momento del bisogno. Non un titolare, sia chiaro, ma una carta da giocarsi per evitare rischi inutili.