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La giornata di ieri in casa Milan è stata inevitabilmente un saliscendi di emozioni con la vittoria sull'Atalanta che ha fatto sognare la vittoria dello scudetto fino al punto da far scendere in piazza i suoi tifosi. Non è bastato e ogni discorso scudetto sarà rimandato a domenica prossima contro il Sassuolo in una giornata che si preannuncia altrettanto eccitante. Nel frattempo però, la sfida contro i bergamaschi ha già regalato degli highlights che in caso di vittoria finale, entreranno inevitabilmente in un possibile film della stagione. Fra questi c'è sicuramente la cavalcata di Theo Hernandez che ha portato al gol del 2-0 finale, dopo 93 metri palla al piede, mandando al bar tutti i giocatori atalantini e battendo Musso con un velenoso diagonale. E proprio questo gol vale al francese un record importante che lo mette sul trono degli esterni d'Europa.

NESSUNO COME LUI - La crescita di Theo Hernandez è inconfutabile e non è un caso, infatti, che il Milan si sia affrettato lo scorso 11 febbraio a blindarlo con un rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2026. L'ex-Real Madrid, infatti, è l'unico difensore nei top 5 campionati d'Europa ad aver centrato almeno quota 5 gol e 5 assist nelle ultime due stagioni. Per fare un paragone con due dei terzini più importanti d'Europa come Robertson e Alexandre-Arnold, quest'anno si sono fermati a soltanto 2 gol il primo e 2 gol il secondo (1 e 2 rispettivamente nella passata stagione).
CRESCITA DIFENSIVA - Quest'anno Theo Hernandez ha leggermente abbassato il rendimento offensvio (5 gol e 10 assist all'attivo) rispetto alla stagione 2020/21 chiusa con 8 gol e 8 assist, ma quello che più sta balzando all'occhio per il nazionale francese è che rispetto alla passata annata sono saliti quasi tutti gli indicatori difensivi, considerati da sempre il punto debole di Hernandez. È cresciuto il numero di contrasti effettuati con il 60% di successo, mentre è salito al 63% il numero di duellivinti. Ma è sull'intesa con i compagni, il posizionamento, l'attenzione alle diagonali difensive, statistiche intangibili, che si nota maggiormente la sua crescita. Divenuto fondamentale in entrambe le fase e protagonista di questo magico Milan, se i numeri offensivi testimoniano che è già nell'Olimpo del suo ruolo, quelli difensivi certificano che se ancora non lo è, Theo Hernandez è a un passo dal diventare il miglior esterno difensivo d'Europa.