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Il Milan dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic. Non tanto perché oggi è iniziata la sua settimana sanremese, ma più che altro perché è infortunato. E Stefano Pioli, quindi, dovrà fare a meno del suo totem, quello che ha contribuito in maniera decisiva a sterzare e cambiare strada un anno fa: ha indicato la via da seguire. E i suoi compagni lo hanno seguito. Alla cieca. 

NUMERI DIVERSI - L'arrivo di Ibrahimovic è stato sicuramente un punto di partenza per i rossoneri. E' stato necessario, quindi, per cambiare passo e, soprattutto, mentalità. Andando a leggere i numeri, però, ci si rende conto che dall'arrivo di Ibrahimovic il Milan senza Ibrahimovic va più forte. Segna di più, fa più punti. Esatto, viene quasi da dire che è un Milan migliore senza Zlatan. 

MEDIA GOL E MEDIA PUNTI - Dei 52 punti in classifica, 26 sono arrivati con Ibrahimovic, 26 senza Ibrahimovic. Egualmente divisi. A livello aritmetico, è così. Andando a fondo, però, si vede che il Milan ha guadagnato 26 punti con lo svedese in campo in 13 partite, mentre senza ce ne ha messe 11. Quindi la media punti è decisamente migliore con Ibra fuori: 2 punti perfetti a partita di media, contro 2,4. E anche le realizzazioni cambiano: senza Zlatan si segna di più, 25 in 11 partite contro 24 in 13 partite. Insomma, Ibra ha indicato la via ed è fondamentale. Ma Leao e soci sanno andare con le proprie gambe

UN ALTRO LEAO - E Rafael Leao non è un nome a caso. Il portoghese ha realizzato 5 gol in campionato e tutti sono arrivati senza Zlatan Ibrahimovic. Doppietta contro lo Spezia nel momento in cui Pioli lo sposta centravanti facendo uscire Colombo, reti contro Fiorentina, Benevento e Torino, prima dell'ingresso in campo di Ibrahimovic. E contro l'Udinese, senza lo svedese, toccherà di nuovo all'ex Lille confermare i numeri. 

@AngeTaglieri88