54
Una cosa è certa: Stefano Pioli ha dimostrato di avere sin da subito le idee molto chiare. Dalla conferenza stampa di presentazione a quella di ieri in vista della gara d’esordio sulla panchina del Milan contro il Lecce. Pochi concetti, ma ribaditi in modo chiaro, alla squadra e ai dirigenti in primis, alla stampa in secondo luogo. Concetti di gioco, tra tattica e tecnica, ma anche e soprattutto comportamentali. “Io aggregatore? Le etichette piacciono ai giornalisti, un allenatore deve lavorare a 360°. Ho detto alla squadra che doveva sfruttare questo tempo per conoscerci subito e bene. Ho portato un metodo di lavoro attento ai particolari, che riguarda il riposo, il lavoro, l'alimentazione e ogni aspetto che riguardi la squadra, così da poterci esprimere al massimo del potenziale”, ha spiegato ieri Pioli. Il nuovo allenatore del Milan ha infatti introdotto delle regole in campo e fuori per la squadra, sin dal primo giorno in cui ha messo piede a Milanello. 



LE REGOLE EXTRA-CAMPO - A 54 anni (compiuti oggi), Pioli si sente “preparato per essere a questi livelli e migliorato dal punto di vista tecnico e morale, maturo per essere al Milan” e ha voluto subito mettere in chiaro degli aspetti coi giocatori. L’ex allenatore della Fiorentina ha subito introdotto delle regole extra-campo importanti: il Milan non si preparerà in ritiro quando affronterà partite serali sul proprio campo, a San Siro. I giocatori saranno dunque liberi di dormire con le proprie famiglie. Due momenti fondamentali per Pioli sono la colazione e il pranzo, obbligatori pre e post allenamento in caso di seduta mattutina; con la seduta pomeridiana, invece, diventa obbligatoria la cena. L’obiettivo di Pioli e il suo staff è di allungare di 2/3 ore la permanenza giornaliera dei giocatori a Milanello, per far gruppo. A tavola c’è il divieto assoluto di utilizzo degli smartphone, dalla colazione alla cena. Restando a tavola, l’alimentazione sarà controllata dallo staff: non si sgarra e i due pasti obbligatori insieme (con seduta mattutina) vanno in questa direzione. Proprio l’alimentazione è un principio molto importante nel "credo" di Pioli. Al gruppo, infine, l’allenatore ha ribadito che non sono ammessi ritardi: il rispetto dei compagni e dello staff è sempre fondamentale. I principi in campo sono importanti, ma le regole extra-campo lo sono altrettanto: Pioli lo ha subito messo in chiaro con il gruppo. Chi sgarra, con lui sta fuori dal Milan.