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Divock Origi, ma non solo. Il Milan in estate potrebbe modificare il reparto offensivo, inserendo 2-3 volti nuovi. Il primo, salvo sorprese, sarà il belga che ha deciso di non rinnovare il contratto con il Liverpool che a sua volta non ha esercitato l'opzione per il prolungamento automatico di una stagione, fino al 2023. La trattativa è in fase avanzata, l'accordo dovrebbe chiudersi sulla base di un contratto fino al 2027 a 4 milioni di euro netti a stagione, nei prossimi giorni potrebbero arrivare aggiornamenti importanti.

SOLUZIONE ITALIANA - L'ex attaccante di Genk e Lille è stato scelto per la sua duttilità, perché può giocare da punta centrale o da esterno offensivo, soprattutto a sinistra. I suoi numeri sottoporta, 12 gol realizzati nelle ultime tre stagioni, non sono garanzia di successo, per questo Maldini e Massara sta pensando di inserire un nuovo numero 9, indipendentemente dalla scelta di Ibrahimovic di continuare o meno. Oltre all'opzione Belotti, in scadenza con il Torino, che non è considerata prioritaria, è sempre viva l'idea Scamacca, per il quale ci sarà una chiacchierata con il Sassuolo.

DALLA FRANCIA - Attenzione anche all'opzione estero, soprattutto in Francia: sul taccuino ci sono Amine Gouiri del Nizza, ex Lione autore di 12 gol stagionali, e Hugo Ekitike del Reims, a segno 10 volte. Trova invece poco credito per ragioni di costo il nome di Isak della Real Sociedad, valutato dai baschi oltre 50 milioni di euro e corteggiato soprattutto in Premier League.