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Prima la panchina, poi un viaggio in clinica. Momento difficile per Lucas Paquetà: un anno fa era l'acquisto di gennaio, quello in grado di aumentare la qualità della mediana di Gattuso e di far sognare e divertire i tifosi; un anno dopo tutto è cambiato, tanto che col 4-4-2 di Pioli è finito in panchina, non trovando spazio da titolare e racimolando solo minuti finali. Ma hai problemi tecnici e tattici se ne sono aggiunti altri...

LEGGERA TACHICARDIA - Sì, perché dopo la vittoria contro l'Udinese, Paquetà si è recato alla clinica la Madonnina per dei controlli, in seguito a una leggera tachicardia. Come filtra dagli ambienti societari rossoneri, dai controlli non è stato trovato nulla di rilevante, con il 39 rossonero che è sempre idoneo, pronto a giocare e a disposizione di Stefano Pioli, tanto che si è regolarmente allenato. Tachicardia figlia di un momento difficile, stressante e che crea ansia nel giocatore. 

VITA PRIVATA - In Brasile, invece, fanno uno scenario più ampio di quello che è il suo momento a Milano. E Paquetà è stressato da questa situazione, ansioso, in difficoltà, sia di testa che nel privato, perché a Milano non si è ambientato, non ha vita sociale e non ha trovato amici. Il mercato può essere una soluzione per risolvere i problemi. Ma alle condizioni economiche del Milan.