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Milan

Donnarumma 6,5:
un passo falso ci può stare ma Gigio è straordinario nel sapersi rialzare prontamente. Mette la firma sul successo con due grandi interventi su Inglese e Darmian. 

Conti 5: un netto passo indietro rispetto alle ultime, esaltanti, uscite. Leao copre poco e male è vero, ma lui ci mette del suo facendo tanta confusione dal punto di vista tattico. Dalle sue parti il Parma trova delle autostrade. Spesso in ritardo, commette tanti falli evitabile. Incerto (dal 1' st Calabria 5,5: poco meglio rispetto al compagno: benino in fase difensiva, male quando va al cross)

Kjaer 6,5: una giornata da incorniciare per il roccioso difensore danese: in mattinata è arrivata l'ufficialità del riscatto da parte del Milan che decide di festeggiare con una prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista.

Romagnoli 6: ha sulla coscienza il gol di Kurtic perché non segue il taglio e concede troppo spazio in area di rigore. Si riscatta andando a segnare, con un bel colpo di testa, il gol fondamentale del 2-1. Croce e delizia. 

Hernandez 6: nei primi 45' la gara si sviluppa sul duello tra il biondo platino francese e Sepe. Almeno tre occasioni nitide non concretizzate. Come spesso gli è accaduto in stagione, nel secondo tempo cresce notevolmente e si esibisce nelle sue proverbiali calcavate a tutta fascia. (dal 38' st Laxalt s.v)

Kessie 7,5: nettamente il migliore in campo, ancora una volta. Lascia partite un missile terra-aria che bacia il palo e finisce in rete con Sepe impietrito. Terza marcatura consecutiva che conferma il suo straordinario momento di forma. Chiude tutto e tutti, si fa apprezzare per la qualità anche nel palleggio e nei cambi di gioco da un versante all'altro. Dominante.


Biglia 6: non giocava titolare dal 23 novembre contro il Napoli a San Siro.  Nelle prima mezzora sale spesso in cattedra con una chiusura decisiva su Karamoh e alcune buone verticalizzazioni. Perde il movimento di Grassi sul vantaggio del Parma, errore grave. Nel complesso una prova discreta considerando il lungo periodo passato ai box.    (dall'11 st Bennacer 6,5: porta in dote geometrie e dinamicità. Nel finale è prezioso nel tenere palla per far rifiatare i compagni)

Leao 5: troppo inconcludente in attacco quanto pigro nella fase di non possesso. Il talento è visibile ma serve maggiore continuità di rendimento per imporsi.  (dal 16' st Rebic 6: il suo ingresso regala vivacità e profondità all'attacco del Diavolo)

Bonaventura 7: sempre nel vivo del gioco, si sacrifica per la squadra: in 90' cambia almeno tre posizioni nel tridente dietro a Ibrahimovic. Il punto esclamativo arriva con l'assist per il terzo gol di Calhanoglu.

Calhanoglu 7: non indossa l'abito da gala, nel primo tempo sbaglia qualche passaggio di troppo ma alla fine risulta decisivo con due assist e una grandissima marcatura. Leader tecnico. (dal 38' st Krunic s.v)

Ibrahimovic 5,5: ci prova tanto, con coraggio e orgoglio, ma non becca mai la porta. Non edificante il lungo diverbio  finale con Kessie.

All. Pioli 6,5: non sbaglia una mossa nemmeno per sbaglio. Dalla ripartenza del campionato vola a una media scudetto, chapeau. 
PARMA


Parma

Sepe 6:
un gatto quando chiude la porta a Hernandez sul finire della prima frazione. Non ha grandi responsabilità sul terzo gol, poteva fare meglio sul colpo di testa di Romagnoli perché rimane in porta e non esce. 

Darmian 6: diligente dal punto di vista tattico ma manca la sua spinta in fase offensiva. 

Iacoponi 6: ha un cliente durissimo come Ibrahimovic del quale soffre specialmente la fisicità. Ma si fa valere e porta a casa la sufficienza. 

Bruno Alves 5,5: non è al meglio della condizione, soffre la veemenza messa in campo da Ibrahimovic nella prima frazione di gara. (dal 1' st Dermaku 5,5: in apnea sin dal suo ingresso in campo)

Gagliolo 5,5: oppone una troppo flebile resistenza agli attacchi del Milan.

Grassi 6,5: gioca di prima e in maniera intelligente. Come quando trova il movimento giusto per servire un cioccolatino solo da scartare a Kurtic.

Brugman 6: mette ordine in mezzo al campo, preoccupato più nel coprire i quattro dietro piuttosto che rifornire gli attaccanti. Senza infamia e senza lode.     (dal 18' st Hernani 5,5: non si vede mai)

Kurtic 7:
quando ha lo spazio per liberare il destro fa tanto male al Milan: segna un gran gol, ci va molto vicino nella ripresa con una conclusione dai 25 metri. 

Kulusevski 6,5: argento vivo nei piedi al quale abbina una straordinaria capacità di accelerare nei primi metri. La Juventus si è assicurato un talento cristallino.

Cornelius s.v: costretto a lasciare il campo anzitempo per un colpo subito nel contrasto con Conti.  (dal 14' pt Karamoh 5: impalpabile, sbaglia quasi tutto)
Gervinho 4,5: incredibile l'errore nel finale di gara a porta praticamente vuota. Avrebbe una ghiotta occasione anche nel primo tempo ma la spara quasi fuori lo stadio. 

All. D'Aversa 6:
nel primo tempo i suoi tengono bene il campo. Peccato per il Parma che la partita duri 90 minuti