120
C'è un Milan pre e post Simon Kjaer. E c'è un Alessio Romagnoli pre e post Simon Kjer. La squadra di Pioli con il danese in campo, arrivato a gennaio dall'Atalanta, ha perso solo una partita: il derby con l'Inter. Poi 9 vittorie e un pareggio. Il capitano milanista, invece, con un giocatore così esperto al suo fianco, ha ripreso a essere quel difensore sul quale il Milan ha deciso di investire in maniera importante. 

IL GOL RITROVATO - Contro il Parma ha realizzato il gol del 2-1, che ha ribaltato il match e che gli ha regalato la prima gioia della stagione:l'ultimo gol, infatti, era targato 4 novembre 2018, da quel "tiri tu, tiro io" contro l'Udinese. Poi un rendimento altalenante, che però è diventato costante, in positivo, da quando è sbarcato il danese nel pianeta Milan: sicurezza ritrovato, precisione nell'impostazione, contro la Juve l'unico passaggio a vuoto di queste ultime gare. E comunque, è arrivata una vittoria. 

IL RINNOVO - Il riscatto di Kjaer, quindi, è una buona notizia anche per il classe '95 rossonero, chiamato comunque a fare il definitivo salto di qualità. E chiamato anche a rinnovare un contratto in scadenza nel 2022. Il Milan, infatti, ha deciso di rinnovare l'accordo col proprio capitano, scelto come simbolo del nuovo corso, pronto a sgarrare al tetto salariale stanziato per chi arriverà dal mercato, con Elliott che è disposta a offrire all'assistito di Raiola più di 3,5 milioni annui. Centrale nel progetto futuro e in quello del presente, dove non ha saltato neanche un minuto in Serie A (sempre titolare, mai sostituto). Il Milan, oltre a Kjaer, cercherà un altro centrale sul mercato, possibilmente giovane e quindi da aspettare e far crescere sotto l'ala protettiva del danese, ma anche di Romagnoli l'intoccabile della difesa. 

@AngeTagieri88