92
MILAN

Maignan 6: ordinaria amministrazione, la Salernitana non calcia praticamente mai in porta.

Florenzi 6,5: la migliore prestazione da quando veste il rossonero. Spinge molto e mette dentro dei cross molto interessanti, attento anche in fase difensiva. 

Tomori 6: Simy, sfruttando la sua altezza, lo sovrasta spesso sul gioco aereo ma Fikyao ha il merito di non farlo mai girare verso la porta. 

 Romagnoli 6: trascorre un pomeriggio tutto sommato tranquillo, ottimo in fase di inizio azione. 

 Theo Hernandez 6: qualche buona accelerazione, senza mai dare l'impressione di voler determinare. può e deve fare di più.(dal 15' st Ballo-Touré 6: ordinato sia in fase di spinta che quando è chiamato a coprire la sua zona di competenza)

 Kessie 7: sblocca la partita con un inserimento in area perfetto. Domina senza fatica facendo valere tutta la sua forza fisica al quale abbina anche una rinnovata lucidità dal punto di vista tecnico-tattico. Il migliore dei suoi. (dal 32' st Tonali s.v), 

Bakayoko 6: alterna delle ottime letture, con diversi palloni recuperati, ad altre amnesie che gli costano il giallo. Nel complesso non sfigura.  (dal 1' st Bennacer 6,5: mette benzina nel motore, dirige il possesso palla con personalità nella seconda frazione)

Saelemaekers 7: torna al gol dopo lunghi mesi di attesa e lo fa con una gesto tecnico di primo livello: sinistro a giro sul palo più lontano. 

Diaz 6: molto vivace, regala l'assist a Saelemaekers ma poi si divora un paio di contropiede e una clamorosa palla gol nel finale di gara.

Leao 6,5: lascia sul posto Veseli e Zortea prima di disegnare l'assist per il gol di Kessie. Alcune azioni valgono da solo il prezzo del biglietto. Ma deve diventare più cinico sotto porta. (dal 1' st Messias 6: si accende a sprazzi, Belec gli nega il terzo gol consecutivo con un intervento super su un bolide di sinistro).

 Pellegri s.v: costretto al cambio dopo 15 minuti per un problema muscolare. Tanta sfortuna per questo giovane talento ma anche molti dubbi sulla tenuta fisica.  (dal 15' pt Krunic 6,5: si esalta in un ruolo tutto nuovo come quello del falso nove. Manda in porta Brahim con un filtrante visionario, esalta i riflessi di Belec con un conclusione tanto potente quanto precisa)

All. Pioli 6,5: i suoi ragazzi approcciano bene alla partita e la chiudono nei primi 15'. Gestione sapiente dei cambi e delle risorse. 

SALERNITANA 

Belec 5,5: si vede sbucare in area il tiro di Kessié e può poco. Al 34’ rischia di perdere palla su pressing di Krunic. Nega al bosniaco il 3-0 sul finire di tempo. Bravo su Messias al 70’ e su Diaz poco dopo.

Veseli 5: è molle su Leao in occasione dell’1-0. Il portoghese va ad un’altra velocità. In ritardo su Brahim Diaz che sfiora il raddoppio in spaccata.
Gyömbér 6: è l’unico a restare a galla nella derelitta difesa granata. Qualche buona chiusura e pochi errori in impostazione.

Bogdan 5,5: Esordio dal 1' per lui in Serie A. Perde una palla sanguinosa al 39’, ma poi è bravo a rimediare chiudendo Leao pronto a calciare a rete. Continua a battagliare.

Zortea 5: pronti via e si propone a sinistra. In fase difensiva però Leao lo brucia in occasione dell’1-0. Il portoghese è imprendibile anche per lui. Leggermente meglio in attacco, è sua l’unica conclusione granata verso la porta di Maignan. Va ko per un problema muscolare ad inizio ripresa.

(dal 61’ Kechrida 5: si vede poco)

Schiavone 5,5: corre, si sbatte e ruba qualche palla, ma la mediana rossonera è di un altro livello. Aiuta come può in difesa.

Di Tacchio 5: regala palla a Bakayoko e per poco il Milan non raddoppia. Come sempre i ritmi non gli appartengono. Fuori ad inizio ripresa.

(dal 45’ Kastanos 5,5: si presenta con un sinistro da fuori impreciso, poi poco altro)

L. Coulibaly 4,5: non segue Kessié sulla prima rete, l’ivoriano può calciare tutto solo. Non legge il filtrante di Leao per Diaz sul 2-0. E’ sottotono e non ne becca una. Male nella gestione palla.

Ranieri 5,5: sul gol di Kessié è sfortunato, la palla gli passa tra le gambe. Troppo molle in marcatura su Saelemaekers, il belga può calciare a rete. In chiusura di tempo Krunic lo manda al bar prima di sfiorare il 3-0. Quando può si propone.

(dal 79’ Jaroszynski 4,5: si presenta con una palla persa sanguinosa. Nel finale ha la palla del 2-1, ma impiega troppo a calciare)

Ribéry 5: prova ad orchestrare qualcosa, ma è troppo solo contro la difesa milanista. A volte però si intestardisce. Colantuono lo preserva.

(dal 61’ Djuric 5,5: qualche spizzata e nulla più. Si becca un giallo per un braccio largo su Romagnoli)

Simy 4,5: nessuna sponda aerea e tanti appoggi sbagliati. Neanche di fisico impensierisce Tomori e Romagnoli. Insomma il solito spartito. Esce tra i fischi.

(al 61’ Bonazzoli 5,5: il risultato gli permette di combinare poco, non gli arrivano palle giocabili)

All. Colantuono 5: non convince la scelta di dare ancora fiducia a Simy. Il 4-3-2-1 di partenza non sembra nelle corde dei suoi. Cambia continuamente modulo a partita in corso, non agevolando i suoi calciatori. Andare avanti così è dura.