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Accostato al Milan, con un futuro tutto da decidere. Patrick Schick non sa quello che farà quest'estate, non sa dove giocherà la prossima stagione, non sa se rispetterà il contratto in scadenza con la Roma nel 2022 o se farà la valigia. Tante domande, troppe incertezze, come quelle che ha trasmesso nelle ultime due stagioni in giallorosso. Strappato alla Juventus a suon di milioni, tra parte fissa e bonus variabili circa 40, l'attaccante ceco esploso nella Sampdoria, dall'agosto 2017 ha messo insieme 8 gol spalmati in 58 presenze, troppo poco per giustificare l'investimento. Tra incomprensioni tattiche e infortuni, soprattutto di natura muscolare, l'ex Bohemians non è mai stato un valore aggiunto, alimentando negli ambienti di Trigoria molti dubbi sul suo reale valore.

MILAN? PER ORA NO - Ecco perché la Roma, che settimana prossima ufficializzerà il nuovo direttore sportivo Petrachi, sta pensando seriamente di cederlo al migliore offerente. L'ultima parola spetta al nuovo allenatore, ma i segnali vanno in quella direzione. Schick via da Roma, verso una nuova meta, che non dovrebbe essere il Milan. Il condizionale è d'obbligo, perché siamo all'inizio del mercato e il nuovo allenatore rossonero Giampaolo è un suo grande estimatore, ma secondo quanto raccolto da Calciomercato.com il suo profilo non è una prima scelta. Il Milan ha in rosa Cutrone, Piatek e il rientrante André Silva, la caccia a una nuova punta non è una priorità.