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Nomi, tanti nomi. Rumors, indiscrezioni, sondaggi. Da quando Clarence Seedorf è diventato l'allenatore del Milan gli operatori di mercato si sono sbizzarriti, tra le tante voci c'è però sempre qualcosa di vero. Come l'interesse rossonero per Richairo Zivkovic, esterno offensivo classe 1996 del Groningen. Giovane? Sicuramente, ma non lasciatevi ingannare dalla carta d'identità. E' un predestinato, un talento genuino che ha già lasciato il segno, a 17 anni, nel club che ha lanciato Luis Suarez e Arjen Robben. Zivkovic ha debuttato con la prima squadra a 16 anni, 2 mesi e 27 giorni, segnando il primo gol ufficiale contro il Nec a 16 anni e 332 giorni. Meglio anche del suo idolo Robben, al quale viene paragonato.

NUMERI CONVINCENTI - Non è ancora un titolare indiscusso, ma in questa stagione ha già lasciato il segno. In 18 presenze ha timbrato il cartellino 5 volte, una media di un gol ogni 126 minuti. Nelle ultime settimane l'addetto stampa del Groningen ha ricevuto richieste di accredito da scout e osservatori da tutta Europa. Nel nord dell'Olanda sono arrivati gli emissari dei club più importanti, dal Barcellona al Chelsea, dall'Arsenal al Manchester City (che provò a prenderlo giovanissimo), passando per Juventus, Ajax e ovviamente il Milan.

INFANZIA DIFFICILE - Nato da mamma serba e papà antillano, Zivkovic è stato adottato all'età di un anno dal prozio Marko Markovic, allenatore dilettante, che gli ha trasmesso la passione per il calcio, Cresciuto con la consapevolezza di avere qualcosa in più degli altri, tanto che da piccolo giocava con ragazzi più grandi di  3-4 anni, Zivkovic ha le idee chiare in testa. Ora il Groningen, poi la maglia dell'Olanda e un grande club. Che potrebbe essere il Milan.