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Il Milan resta aggrapato al treno Champions League, sperando nell'aiuto di Empoli e Sassuolo impegnate contro Inter e Atalanta nell'ultima giornata della serie A. L'ingresso nella massima competizione europea darebbe un impulso non indifferente al progetto che Elliott vuole portare avanti con il club rossonero. Singer è abituato a pensare a lungo termine, soprattutto quando si tratta di gestire i soldi del suo fondo. La prassi è pianificare e dilazionare il progetto in tre anni. Ecco perché quando l'imprenditore ha deciso di intervenire per salvare il Milan non lo ha fatto con l'intenzione di rivendere il club in tempi brevi.

I TRE PUNTI CARDINE - Elliott ha tre concetti chiave per rilanciare il club: risanare i conti, creare asset attraverso i giocatori e riportare il Diavolo nell'olimpo del calcio europeo. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, il progetto non subirebbe alcuna modifica qualora il Milan non riuscisse ad agguantare la quarta posizione in questa stagione. Nessun ridimensionamento economico sarebbe previsto, ma una gestione oculata tra possibile entrate e sicure uscite. Il fondo anglo americano ritiene la prossima come la prima vera stagione sotto la loro egida, quella in cui Gazidis può portare avanti la propria linea programmando sin dall'inizio e non in corsa come accaduto quest'anno. Elliott, è bene ricordarlo, nel club rossonero ha già investito ben 500 milioni. Una cifra consistente anche per uno dei più grandi fondi di investimento al mondo. La somma comprende i 180 milioni di prestito non ancora interamente resi da Yonghong Li e quelli spesi per il mercato e la gestione del Milan. Senza dimenticare i 100 milioni di aumento di capitale.

LA POSIZIONE DI LEONARDO E GATTUSO - L'operato di Gattuso e Leonardo è ancora materia di profonda riflessione da parte della proprietà del Milan. Elliott ha deciso di rimandare ogni decisione a fine stagione, chiedendo coesione da parte di tutti per cercare di raggiungere l'obiettivo. Secondo quanto ci risulta,i vecchi dissapori tra i due non sono superati e, al di là delle dichiarazioni di facciata, la convivenza dei due in quest'anno a Milanello non è stata delle migliori. I Singer sono al corrente di tutto ed è per questo   da escludersi la permanenza di entrambi in rossonero durante la prossima stagione. Se uno dei due rimarrà, per l'altro sarà addio.