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Sei gol, tre assist e un'intera tifoseria conquistata in poco tempo: i numeri di questa stagione sono tutti dalla parte di Theo Hernandez, vera e propria stella del Milan. Freccia sulla fascia riscopertasi goleador: dopo anni di delusioni, a San Siro hanno trovato un padrone della corsia sinistra, punto fermo del Milan del presente e del futuro. Ma chi c'è oltre a lui?

CASO LAXALT - Eh già, perché al momento il ruolo di riserva per il futuro è un rebus. Da un lato il Milan è tranquillo, conscio che da quelle parti - quando sta bene - gioca sempre e comunque Theo. Un'alternativa è però d'obbligo, e così in vista della prossima stagione è tutto quanto mai aperto. Diego Laxalt non ha mai davvero convinto: la scorsa stagione è stata decisamente deludente e aveva convinto i rossoneri a cederlo al Torino. L'uruguaiano è stato richiamato a gennaio per mettere una toppa all'emergenza creata da Robinson, ma è ampiamente sul mercato. L'ostacolo, specie per squadre medio-piccole, è l'ingaggio da quasi 2 milioni netti annui.
REBUS RODRIGUEZ - Discorso diverso per Ricardo Rodriguez: lo svizzero ha trovato una situazione ideale in Olanda, al PSV. Sempre titolare dal suo arrivo, ha convinto tutti e entrambe le parti vorrebbero proseguire insieme il rapporto. Da capire, tuttavia, se i biancorossi avranno la forza economica - specie dopo la crisi coronavirus - per trattare con il Milan. In caso di ritorno in rossonero, per l'ex Wolfsburg si ripresenterebbe un problema già manifestato quest'anno, legato all'Europeo. La titolarità di Theo Hernandez toglie infatti minuti importanti a uno dei leader della Svizzera di Petkovic, che non vuole in alcun modo rischiare il posto. Valutazioni e idee: il Milan cerca un sostituto per il vice-Theo.