La maledizione viene definita come un "augurio di conseguenze negative o sfortuna attraverso l'intercessione di un qualche tipo di potere soprannaturale come ad esempio un dio, un elemento della natura o uno spirito": non si sa chi possa essere stato l'autore, ma è sicuro che dal ritiro di Filippo Inzaghi in poi sulla maglia numero 9 del Milan aleggia una fattura, che ha impedito a chi l'ha vestita da quel momento in poi di realizzare almeno 10 reti in rossonero. 

19 GOL IN 7 IN SETTE ANNI - Per andare con ordine, ecco la maledizione del numero 9: Inzaghi si ritirra nella stagione 2011/2012, da quel momento in poi gli attaccanti che hanno vestito la maglia principale del centravanti hanno realizzato 19 reti in sette, durante l'arco temporale di sette anni. Numeri ai limiti dell'imbarazzante, anche per un club che non punta al top come quello rossonero. 

SI SALVA SOLO LAPADULA - La maledizione comincia nella stagione 2012/2013 con il brasiliano Alexandre Pato, che a causa di un brutto infortunio non riesce a realizzare nemmeno un gol con la maglia del Diavolo. L'anno dopo Alessandro Matri, arrivato dalla Juve per la bellezza di 11 milioni di euro, segna solo una rete, come farà l'anno dopo anche Fernando Torres, arrivato in prestito biennale dal Chelsea. Sempre nel 2014/2015, a partire da gennaio, Mattia Destro, giunto dalla Roma, gonfia  la rete per la "bellezza" di tre volte, mentre nel 2015/2016 Luiz Adriano alza la posta a quattro segnature. Chiudono le ultime due stagioni: nel 2016/2017 tocca a Gianluca Lapadula, l'unico a salvarsi segnando otto reti in rossonero, prima di Andrè Silva, a quota due quest'anno. 

@AleDigio89