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Il Milan può contare su una spinta 'digitale' per continuare nel suo percorso di rilancio economico. E' notizia di ieri l'ufficialità dell'accordo con Konami, che diventa il primo training wear partner nella storia del club. Una mossa importante per i rossoneri, altrettanto per il publisher nipponico che inizia la propria risalita dopo due anni complicatissimi (senza l'uscita di un vero e proprio titolo nuovo quest'anno e con il surrogato che ha avuto ben più di un problema) piazzando sulle divise d'allenamento del diavolo il marchio eFootball, erede della celeberrima saga PES. E la conferma che il nuovo cammino del Milan passa anche dall'innovazione e da una netta apertura verso gli sviluppi nel campo gaming ed eSports: un mondo che apre la porta a nuove revenues e occasioni di business.

LICENZE 'LIBERE' - Il primo dato lo dà proprio la nuova partnership con Konami: trova conferme l'indiscrezione dei colleghi di Milannews.it, l'accordo frutterà al Milan 45 milioni di euro complessivi in sette anni. Una cifra che incrementerà i ricavi da sponsor e coprirà anche il riadattamento del contratto con EA Sports per FIFA, i rossoneri non saranno più club partner ma la licenza per l'inclusione del marchio e dei calciatori del club resterà in vigore, probabilmente, anche per i prossimi capitoli. In attesa di ulteriori comunicazioni sugli sviluppi completi della partnership con Konami, anche se è atteso il ritorno del Milan su eFootball (in virtù dell'accordo esclusivo con EA era presente sotto il nome di Milano RN - Milano Rossonera), la notizia conferma già una svolta nel comportamento operativo del Diavolo, ossia la diversificazione delle licenze e la volontà di presenziare su più piattaforme. E questo dà forza anche alle indiscrezioni relative alla presenza del marchio Milan e di San Siro anche su UFL, l'atteso gioco di calcio gratuito che Strikerz Inc lancerà entro la fine del 2022 e si propone di spezzare il duopolio FIFA-eFootball grazie alle sue meccaniche 'fair to play': nel primo video gameplay di UFL si intravedeva infatti la versione digitale del Meazza, con striscioni a tema AC Milan ben visibili. FIFA ed eFootball, in attesa di conferme su un accordo con UFL e a questo punto è lecito chiedersi se anche Goals, altro gioco (tripla-A) free-to-play e cross-play in arrivo che porta la firma dell'ex campione di Counter-Strike Andreas Thornstensson, non possa inserirsi nel discorso.

CERTEZZA ESPORTS - Gaming ma non solo, lo sguardo del Milan è sempre puntato anche sugli eSports. L'accordo e il lavoro svolto a partire dalla scorsa stagione con QLASH ha permesso ai rossoneri di posizionarsi nel settore e di garantirsi visibilità, oltre a una resa anche in termini di risultati esportivi con la qualificazione del team formato dal veterano Diego 'CrazyFatGamer' Campagnani (che aveva chiuso FIFA 20 al primo posto nel global ranking) e dal rookie Nicolò 'Carburatore76' Poggi alle Final Eight di eSerie A. Una presenza nel settore che potrebbe essere intensificata a maggior ragione in caso di sbarco su eFootball, perché sarebbe possibile a quel punto entrare nel circuito competitivo di eFootball.Pro, gestito dal difensore del Barcellona Gerard Piqué e nel quale competono già big europee come i blaugrana, il Bayern Monaco e la Juventus. Un settore, quello del gaming e degli eSports, che offre nuove occasioni di business: un'ulteriore spinta al bilancio rossonero è in arrivo dal mondo digitale.

@Albri_Fede90