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Cedere per comprare. Da tre anni è la filosofia del Milan, un discorso valido ancora di più in questa stagione, soprattutto se non arriveranno gli introiti dall'Europa. Sulla lista dei partenti ci sono da tempo Zaccardo, Silvestre, Mexes, Nocerino,Traoré più Robinho e Niang, che il Montpellier non ha nessuna intenzione di riscattare. L'imput arrivato dall'alto è forte e chiaro, Galliani prima di trattare nuovi giocatori deve fare cassa. Il tempo delle 'vacche grasse' è finito, il Milan non ha più la forza economica per fare investimenti senza dare la priorità alle cessioni.

SPESE PREVISTE - Nelle ultime due settimane di maggio il Milan dovrà valutare i riscatti di Rami e Taarabt, entrambi considerati fondamentali da Seedorf, entrambi valutati 7 milioni di euro, da Valencia e Queens Park Rangers. Ciò significa che in estate è previsto un esborso di 14 milioni di euro, che limita la campagna acquisti. 

NUOVO ESTERNO - Limita, ma non esclude. Seedorf è stato chiaro, per la prossima stagione vuole almeno un altro esterno d'attacco. Oltre a Cerci, per cui c'è già stata una trattativa a gennaio, il Milan segue con attenzione anche Manolo Gabbiadini, attaccante classe 1991, in comproprietà tra Juventus e Sampdoria e obiettivo del Galatasaray.