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Lucas Biglia vuole rimanere al Milan anche oltre la naturale scadenza contrattuale fissata nel luglio 2020. Dal canto suo il club rossonero considera l'argentino un giocatore importante ma non ha intenzione di svenarsi per andare incontro a quelle che sono le richieste. Nella discussione tra le parti pesano due fattori: i 33 anni compiuti dall'ex Lazio e l'ascesa di Bakayoko, cosiderato ormai il titolare e giocatore da confermare a tutti costi anche in vista della prossima stagione.

SUMMIT A CASA MILAN - Nella tarda mattinata di oggi è andato in scena il tanto atteso summit a casa Milan tra Leonardo e l'agente del giocatore, Enzo Montepaone. Le parti non sono arrivate a un accordo ma si sono lasciate dopo aver fissato un nuovo appuntamento a fine stagione. Il direttore tecnico rossonero ha messo sul piatto un altro anno (fino al 2021) di contratto a cifre più basse rispetto ai 3,5 milioni attuali. Biglia ora dovrà riflettere sull'offerta ricevuta e sulle prospettive in vista della prossima stagione.

IL BOCA JUNIORS CHIAMA - Incassata la fiducia di Gattuso e di tutto lo staff tecnico, Biglia si trova di fronte a un bivio: o decide di fare un sacrificio economico o potrà iniziare a prendere in considerazione le offerte che gli sono pervenute. Il Boca Juniors è pronto a riportarlo in Argentina, lui che è stato una colonna dei rivali dell'Independiente. Qualche timida richiesta è arrivata anche dalla Francia ma Lucas vuole dare la prorità al Milan. Nuvole ancora grigie sul futuro di Biglia, in attesa dell'incontro fissato a fine stagione.