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Nessuna schiarita, al momento, tra Hakan Calhanoglu e il Milan per quanto concerne il rinnovo del contratto in scadenza la prossima estate. Se per quanto concerne la situazione relativa a Gianluigi Donnarumma il dialogo va avanti senza intoppi e si respira ottimismo, lo stesso non si può dire per il nazionale turco. Che ha dato priorità al Milan, vuole restare in rossonero, ma a condizioni diverse rispetto a quelle che gli sono state offerte dal club.

LA VERA OFFERTA DEL MILAN - Il tempo stringe e la strategia adottata dal Milan non è stata impeccabile. Arrivare a pochi mesi dalla scadenza per uno dei leader tecnici della rosa allenata da Stefano Pioli mette il club in una posizione scomoda, con pochi margini di manovra. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, la proposta presentata al rappresentante di Hakan Calhanoglu è di 3,5 milioni, bonus compresi. Non si registra, allo stato attuale, una chiara volontà da parte del club a uno sforzo ulteriore rispetto al budget stanziato da Ivan Gazidis dopo una valutazione con il fondo Elliott. Pesano due aspetti in tale decisione: le difficoltà anche economiche che ha portato la pandemia e la ricerca di un equilibrio con tutti gli ingaggi dei punti di forza della rosa rossonera. 
TRATTATIVA ANCORA APERTA - I contatti tra le parti vanno avanti nonostante la tensione sia palpabile. Il filo tra Paolo Maldini e Gordon Stipic, agente del turco, non si è spezzato. La situazione è ancora aperta, la trattativa va avanti anche se tra mille difficoltà. Fonti vicine al giocatore tengono a precisare che la richiesta non è stata di 7 milioni, ma leggermente inferiore. Sicuramente superiore ai 5 milioni di euro, ovvero esattamente il doppio dell'ingaggio attuale. Le parti si sono prese 15 giorni di riflessione, poi arriverà il momento del dentro o fuori. Perché il Milan non può farsi trovare impreparato: deve capire se potrà fare affidamento su Calhanoglu a lungo termine o sarà costretto a una cessione già nel mercato di gennaio. Con quella forte tentazione di provare il tutto per tutto per Dominik Szoboszlai...