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Come sta Zlatan Ibrahimovic? La domanda non è di quelle semplici da sbrogliare perché dal momento del suo infortunio al ginocchio nel corso di Juventus-Milan l'asso svedese ha prima provato a rassicurare tutti, poi ha tentato di forzare i tempi per non saltare gli Europei con la Svezia, poi ha usato cautela e preso precauzioni, infine si è mostrato sui social in forma e voglioso di allenarsi. La domanda è però fondamentale anche per il Milan, che ha scelto di puntare su di lui anche per un'altra stagione (a cifre importanti) riconoscendogli un ruolo di leader non solo tecnico, ma anche di spogliatoio.

TERAPIE - Il Milan sta cercando in ogni modo di agevolare il suo percorso riabilitativo, gli ha messo a disposizione Milanello, un fisioterapista e un preparatore personali e fino a una decina di giorni fa Zlatan è stato a Milano per poi partire alla volta della Svezia. Ora si sta godendo questi  giorni d'estate in patria con tanto relax e, soprattutto, tanto ghiaccio sul ginocchio malconcio. A chi l'ha intercettato allo stadio per la Coppa di Svezia vinta dal suo Hammarby ha risposto che il ginocchio, per ora, stava "così così". 

IL COMUNICATO E LE 6 SETTIMANE - Il 15 giugno il Milan confermava con un comunicato ufficiale che: ". "Zlatan Ibrahimović è stato visitato a Milanello dal Dr. Volker Musahl (UPMC Pittsburgh) in seguito al recente trauma distorsivo del ginocchio sinistro occorso in Juventus-Milan. Secondo indicazione specialistica il giocatore sarà sottoposto ad un trattamento conservativo di sei settimane". Un'indicazione temporale ben precisa che avrà quindi come nuova data segnata in rosso sul calendario quella di fine giugno, periodo in cui scadrà il periodo delle terapie conservative.

IL MILAN ASPETTA - A fine mese il Milan e Ibrahimovic approfondiranno lo stato del recupero e, attraverso un nuovo consulto medico, si avrà un quadro clinico più delineato sulla salute del ginocchio della stella svedese. Non una banalità, perché da qui potrebbe passare anche un'importante fetta delle prossime mosse di mercato rossonere. Il Milan sa che Ibrahimovic non potrà essere lo stesso dell'inizio dell'anno scorso e spera che il suo contributo in campo possa essere per almeno il 50% delle gare. Ma sa anche che la possibilità che questo non accada esiste e per questo Maldini e Massara stanno valutando con grande attenzione le opportunità di inserire in rosa non solo un altro attaccante di primo piano, ma anche un profilo giovane da affiancare ai due e far crescere nel corso dell'annata. Aspettando Zlatan e il suo ginocchio con le dita incrociate.