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Un comunicato scarno, un 14 luglio entrato tristemente nella storia del Milan. Era il 2012 e nel pieno dell'estate i rossoneri annunciarono la cessione di Thiago Silva al PSG. Un doppio affare che coinvolse anche Ibrahimovic, in quello che fu - a detta di molti - l'inizio di un lungo tracollo. Diverse volte, nel corso degli anni, il nome del brasiliano è tornato d'attualità per i rossoneri, complice un rapporto d'amore tra giocatore e tifosi.

PAROLE AL MIELE - Un affetto confermato ieri dall'agente del giocatore, che ai microfoni di Milannews.it ha spiegato: "Nel calcio tutto è possibile, ma dobbiamo aspettare cosa accadrà a causa della pandemia. Lui ha una grande ammirazione per il Milan, sono stati gli anni che hanno segnato la sua carriera. Sa del grande affetto dei tifosi".

LA SITUAZIONE - Il rinnovo con il PSG è lontano, l'idea di un ritorno affascina Thiago Silva. Un affare che gioverebbe, ad esempio, ad Alessio Romagnoli, che da sempre offre la sua versione migliore quando affiancato da un compagno esperto. Vi sono, tuttavia, due ostacoli principali: il primo è l'ingaggio del calciatore, che al momento percepisce intorno ai 12 milioni e dovrebbe fare un grande sacrificio per rientrare, almeno parzialmente, nei parametri di Elliott. Il secondo riguarda la stessa proprietà e l'ad Gazidis: il progetto giovani, infatti, si scontra con i 36 anni di età del brasiliano. La cui porta, tuttavia, resta aperta ai colori rossoneri...