Il dodici gennaio 2019 come il primo settembre 2003? I tifosi del Milan se lo augurano: già, perché quel pomeriggio allo Stadio Del Conero di Ancona, nel match contro i marchigiani valido per la prima giornata di campionato di quell'anno, l'allora allenatore rossonero Carlo Ancelotti fece esordire dal 1' minuto colui che sarebbe diventato uno dei migliori giocatori della storia del Diavolo, il 21enne Ricardo Izecson Leite, in arte Kakà, che mise in panchina due fuoriclasse come Rivaldo e Rui Costa. Il brasiliano di lì a poco sarebbe letteralmente esploso diventando un idolo assoluto della tifoseria rossonera: quello che i fans milanisti sperano che possa avvenire a Lucas Paquetà, il nuovo acquisto verdeoro portato da Leonardo per 35 milioni di euro e al debutto con il Milan.

DEBUTTO DAL 1' CONTRO LA SAMP: SUSO OUT, GATTUSO STUPITO- Un esordio che lo vedrà protagonista sin dal 1', lanciato subito dal suo allenatore Gennaro Gattuso nella mischia, anche per le risposte positive offerte in allenamento durante i primi giorni ufficiali da calciatore rossonero, dopo un breve periodo di ambientamento nella città di Milano: il fato gli ha dato una mano, visto che Suso sarà assente per problemi fisici al pube e per squalifica sia domani a Genova che mercoledì prossimo in Supercoppa italiana, a Gedda in Arabia Saudita contro la Juventus.  Subito l'occasione di dimostrare il proprio valore dunque, dopo le 65 presenze, 13 reti e cinque assist messi a referto in Brasile, in seguito a due anni nella massima serie con la maglia del Flamengo.

L'ELOGIO DI GATTUSO - 
Gattuso, nelle interviste pre gara, non ha lesinato complimenti: "Sembra un giocatore europeo e non brasiliano, fa le giocate da brasiliano ma sa tenere bene il campo, abbina qualità a forza fisica, recepisce subito, ha la calamita, il cervello gli funziona bene anche a livello tattico. Sono sorpreso: è un giocatore di 21 anni che è arrivato al Milan dimostrando di possedere già professionalità e carisma. Abbiamo fatto un grandissimo acquisto"

ESORDIO DA MEZZALA, QUALITA' SULLA MEDIANA - Titolare nel suo ruolo preferito: perché in conferenza lo stesso Paquetà aveva ammesso che la posizione preferita nella quale vorrebbe giocare è quella di mezzala, e così sarà domani, in un centrocampo ricco di fisicità composto da Kessie e Bakayoko al quale il brasiliano dovrà subito dare una buona dose di fosforo, mancata fino ad ora nello scacchiere di Gattuso dopo gli infortuni di Bonaventura e Biglia. Già dalla gara contro la Samp si potrà capire se il brasiliano può essere sin da subito utile a Gattuso per la rincorsa al quarto posto e gli obiettivi Supercoppa e Coppa Italia. Per provare a ricalcare le orme di un idolo a cui tutti lo paragonano e che fu portato dal suo stesso mentore, ma in un periodo storico decisamente diverso per i colori rossoneri. 

@AleDigio89