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Il muro di Anfield, "The Wall". Sembra paradossale e antitetico che una partita conclusasi sul 3-2 per il Liverpool veda la coppia di difensori centrali del Milan primeggiare tra tutti gli uomini a disposizione di Pioli per quanto fatto in campo, ma è andata proprio così: senza Fikayo Tomori e Simon Kjaer, entrambi premiati con un sonoro 7 in pagella, il passivo per i Reds sarebbe stato senza dubbio più incisivo. Precisi, puntuali, inappuntabili, in alcuni casi quasi eroici con i loro salvataggi disperati: l'inglese e il danese hanno offerto ancora una volta uno spettacolo di maestria per quanto riguarda l'arte di difendere, questa volta nella spettacolare cornice di Anfield, dinnanzi ad avversari del calibro di Origi, Salah, Jota e Mané.

TOMORI PROPHETA IN PATRIA -  Assolutamente incolpevoli nelle tre reti subite e in occasione del rigore, Tomori e Kjaer hanno ancora una volta dimostrato di essere gli assoluti titolari di Stefano Pioli, per capacità di amalgama e caratteristiche. Per l'ex Chelsea, tornato per la prima volta a casa da avversario e assolutamente esaltato dal poter rigiocare a Liverpool, due interventi in scivolata miracolosi  prima su Jota e poi su Salah, diverse pezze sugli errori individuali dei compagni e una prestazione da gladiatore in patria. Altro che nemo propheta.
KJAER LEONE, ROMAGNOLI PUO' ATTENDERE: CONTRO LA JUVE... - Per il vecchio leone Kjaer invece grandissimo acume tattico, temperamento e personalità. da vendere: due salvataggi top e una partita quasi perfetta, come spesso accade. Insomma, una coppia impossibile da scindere, nonostante l'ottima prestazione da parte di Alessio Romagnoli nella vittoria di San Siro contro la Lazio: contro la Juve toccherà ancora a loro difendere la porta di Maignan, anche se il turnover vorrebbe che uno dei due riposasse. Direi impossibile, dinnanzi a Morata, Dybala o Kean: i sogni scudetto del Diavolo passano inevitabilmente per l'asse della difesa. 

@AleDigio89