344
Vincere e convincere. Gattuso si gioca la conferma sulla panchina del Milan sabato sera a San Siro contro la Spal. I calciatori rossoneri dovranno tornare al gol, fare 3 punti e dimostrare di essere con l'allenatore. Ma intanto la società prepara un piano B. 

3 NOMI - In caso di esonero il primo nome resta quello di Donadoni, ancora sotto contratto col Bologna, che a sua volta potrebbe richiamarlo al posto di Inzaghi. Wenger è il volto più suggestivo, ma la pista è complicata sia economicamente che progettualmente. Sempre secondo la Gazzetta dello Sport, in questi giorni si è fatto strada anche il nome di Guidolin. 

CHI DECIDE? - La domanda di fondo è però un'altra: chi decide? Donadoni sarebbe legato a Maldini, Wenger a Gazidis e Guidolin a Scaroni. Senza dimenticare Singer e Leonardo. Di certo nessuno si è esposto ufficialmente: il Milan continua a tacere e il risultato è che Gattuso è un uomo sempre più solo al comando. La dirigenza non ha preso la parola nel post Fiorentina, né si è presentata a Milanello il giorno dopo, non ha trascorso la vigilia di Frosinone in ritiro con la squadra e non ha parlato nemmeno ieri.