Dopo la partita tra il Milan e la Roma, Christian Abbiati lascerà il calcio giocato, dopo una carriera lunga 15 anni. Il portiere classe '77 si ritira per propria scelta e non per volontà della società. Ancora incerto invece il suo futuro, se continuerà nello staff tecnico o sarà un addio a tutto il mondo Milan.

15 ANNI DI CARRIERA - Dopo aver mosso i primi passi nel calcio professionistico con le maglie del Monza e del Borgosesia, arriva nel Milan nel 1998. Proprio in quella stagione (17 gennaio 1999), debutta in Serie A, entrando in campo a seguito dell'espulsione del portiere titolare Sebastiano Rossi. Da quel momento diventa lui il primo portiere, contribuendo alla vittoria dello scudetto con una parata decisiva all'ultima giornata su Bucchi in Perugia-Milan. Con l'arrivo di Nelson Dida a Milano, diventa il portiere di riserva. Nonostante questo, ancora una volta è decisivo per una successo del Milan, compiendo una parata fonadmentale su Kallon nel ritorno della semifinale di Champions League 2003 (vinta ai rigori a Manchester con la Juve) contro l'Inter. Il caso ha voluto che proprio oggi sia l'anniversario di quella parata. Nel 2005, in seguito all'infortunio di Buffon nel trofeo Berlusconi per mano di Kakà, passa in prestito alla Juve. Al termine della stagione passa nuovamente in prestito al sta volta al Torino, giocando da titolare e ottenendo la salvezza coi granata. A giugno 2007 passa poi in prestito all'Atletico Madrid, disputando in totale 30 partite. Nel 2008 torna definitivamente al Milan, con cui è stato titolare fino all'arrivo di Diego Lopez nel 2014. Dopo Milan-Roma saluterà il suo Milan, squadra di cui è stato negli ultimi anni una colonna portante, spesso con la fascia di capitano al braccio. Il suo contratto scadrà a giugno e lo stesso giocatore non ha voluto affrontare il tema del rinnovo, prendendo la decisione di ritirarsi dal calcio giocato. Dopo 15 anni, sabato sarà l'ultima a San Siro per uno dei portieri che ha maggiormente messo il proprio nome nella storia del Milan