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Tre gol uno più bello dell'altro che gli valgono il ruolo di leader indiscusso del nuovo Lione di Genesio e che riconsegnano les Gons alla platea della Champions League. E' indiscutibilmente Memphis Depay il volto da copertina dell'ultima giornata di Ligue 1, quella che ha emesso gli ultimi verdetti della stagione: OL nell'Europa dei grandi grazie al soffertissimo successo sul Nizza di Balotelli e i rivali del Marsiglia costretti a ripartire ancora dall'Europa League. C'è la firma inconfondibile del calciatore olandese sull'ultima fiammata del Lione in questo campionato, un talento riesploso in tutto il suo splendore dopo l'anonimato al Manchester United e pronto a scatenare un'autentica bagarre sul mercato.

MILAN, ORA E' DURA - Acquistato per soli 16 milioni di euro grazie a un'altra intuizione geniale del presidente Aulas, l'attaccante di origini ghanesi ha toccato quota 19 gol in Ligue 1, 22 in stagione, e oggi ne vale non meno di 50. Questo è il prezzo scritto sul cartellino dal massimo dirigente dell'OL, uno scoglio complicatissimo da superare per una squadra come il Milan che non ha mai nascosto la sua ammirazione per l'ex PSV Eindhoven. Per il ds Mirabelli si tratta del profilio giusto per completare e migliorare qualitativamente la batteria di esterni offensivi nella squadra di Gattuso, per la sua capacità di abbinare tanti gol agli assist. Ma l'aver centrato la Champions con la sua attuale squadra, alla quale è legato fino a giugno 2021, rende per i rossoneri la strada molto più impervia. A certe cifre, la Premier League rappresenta l'approdo più naturale e, secondo quanto appreso da calciomercato.com, alcune pretendenti si sono già fatte avanti.
SE PARTE FEKIR... - Va poi considerato un altro aspetto, che potrebbe riscrivere ulteriormente una storia dove i milioni in ballo sono molti, in proporzione con le giocate di classe regalate da Depay al pubblico del Parc OL. Secondo i ben informati, Aulas è molto vicino a piazzare al Liverpool Nabil Fekir, un altro attaccante esterno che ha brillato in questa stagione e la cui cessione in Inghilterra porterebbe quelle risorse necessarie per non essere costretti a un sacrificio ulteriore che indebolirebbe notevolmente la squadra. Il Milan resta comunque vigile, in attesa del pronunciamento definitivo della Uefa sul Fair Play Finanziario e nella speranza di trovare argomenti sufficienti per regalare a Gattuso un uomo da Champions League.