Prima Caldara, poi Musacchio e infine Romagnoli: la difesa del Milan perde via via tutti i propri pezzi, Gattuso si aggrappa a Cristian Zapata. Tolto Simic, che finora non ha mai trovato spazio, il colombiano resta l'unico centrale di ruolo a disposizione del tecnico rossonero e si avvia verso la quarta partita consecutiva da titolare tra campionato ed Europa League, situazione che non si verifica dallo scorso aprile (Napoli, Torino, Benevento e Bologna). In attesa di capire se con la Lazio il Diavolo si disporrà con una linea a tre o a quattro e di capire quali giocatori gli affiancherà Gattuso, l'ex Udinese e Villarreal scalda i motori e si prepara al tour de force, che ha valore doppio anche in chiave futura.

RINNOVO IN DISCUSSIONE - Il contratto di Zapata infatti scadrà il 30 giugno 2019 e questa potrebbe essere la sua ultima stagione in rossonero: gli infortuni hanno riscritto le gerarchie della retroguardia, che inizialmente vedevano il colombiano come quarta scelta del reparto, ma a 32 anni la voglia di mettersi ancora in gioco e dimostrare di poter essere un pilastro attorno al quale costruire una squadra giovane. Al Milan o altrove. Le defezioni offrono quindi la chance di dimostrare di poter essere prezioso nella ricostruzione del Diavolo, di mandare un messaggio a Leonardo e Maldini che intanto studiano soluzioni per gennaio (Rodrigo Caio): Zapata è pronto a lottare per guadagnarsi il rinnovo e tenersi il Milan.

@Albri_Fede90