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Sono uscito da San Siro molto contento dopo il match di Coppa Italia. Come tutti i tifosi della Curva, come tutti i tifosi rossoneri in tribuna. Contento perché il Milan era stato graziato in tanti episodi. Meritava il rigore per fallo di Bennacer in area, poi per un altro rigore per il fallo di Rebic su Cuadrado. Contento perché non era stato espulso pure Calabria perché, da voltato, aveva colpito il pallone con la mano, causando il sacrosanto rigore, come quello di Cerri in Cagliari-Brescia. Ah, Rizzoli aveva detto che conta la dinamica e non la geometria in questi casi? Avrà sbagliato. Sono state certamente cambiate le regole in questi mesi e non lo hanno comunicato. 

Contento perché non era stato espulso Kessie per il contatto con Cuadrado, sempre lui, nel primo tempo. Contento perché non era stato espulso Ibrahimovic, con doppio giallo per simulazione, dopo aver subito il contrasto da Alex Sandro, che lo ha costretto alle cure dei medici. Contento perché il Milan avrebbe potuto giocare in dieci fin dal primo tempo per la veemente protesta di Theo Hernandez, dopo il fallo non fischiato a Bennacer, protesta che gli è costato il primo giallo. Quindi il Milan avrebbe potuto perdere 3 o 4 a 1. Invece tiene in vita la partita di ritorno, anche senza giocatori fondamentali. Meno male. Li vedevo tutti allegri i tifosi del Milan che scendevano dalle scale. Come liberati da un incubo. "Avrebbe potuto finire peggio" diceva uno. "Eh sì, abbiamo tirato poco in porta. Mi sembra solo dieci tiri verso Buffon, il migliore in campo. Non siamo precisi e, senza tutti i fischi a favore, la partita di ritorno non avrebbe avuto alcun significato!". Insomma  tutto bene, tutti felici e soddisfatti i settantamila di San Siro. Chi ha visto in maniera differente tutti gli episodi, e magari, parla di un Milan "un po’" sfortunato per quanto riguarda l’arbitraggio, entra dunque solo nella categoria del tifoso poco lucido e poco sereno. 
Voltiamo la fortunata pagina di Coppa Italia, rivolgendo uno speciale complimento a Stefano Pioli, perché ha messo in campo, nelle ultime due partite, una squadra che ha giocato bene, dalle idee chiare, dallo spirito formidabile, dalla tenuta psicofisica sorprendente. Vista la fatica sotto quest’ultimo punto di vista dell’Inter contro il Napoli, un’Inter pur vittoriosa nella sfida di domenica sera, la reazione del Milan è stata straordinaria. Pioli ha aiutato i giocatori a cancellare, in poche ore, tutte le scorie di un derby doloroso, a dimostrazione di una compattezza del gruppo ammirevole e meritoria. Le prossime partite devono confermare questa tendenza. Importante continuare ad essere fortunati negli episodi come giovedì sera. Allora si potrà andare lontano e uscire, come dopo Milan-Juventus, sempre… felici da San Siro!!!