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Che trappolone! L’Inter perde contro l’Eintracht Frankfurt, viene eliminata dalla Europa League, entra in una drammatica crisi. Dunque, secondo l’opinione generale, pronostico schiacciante tutto a favore del Milan, nel derby di domenica sera. Non ci fosse Rino Gattuso, magari qualche giocatore più giovane o non abituato alle sfide stracittadine potrebbe cadere nella convinzione che sia tutto facile per i rossoneri. Però per fortuna Gattuso c’è!! Gattuso, che significa feroce concentrazione e attenzione nei particolari. Ordine tassativo dunque quello di non sottovalutare mai l’avversario, soprattutto se di eccellente caratura come la squadra nerazzurra. Quindi i tifosi del Milan devono aspettarsi una squadra forte e determinata.

I rossoneri devono sfruttare soprattutto il grande vantaggio psicologico di affrontare una squadra non certo debole sul piano tecnico, ma pallida su quello mentale, dopo un mese tribolato per la questione Icardi e a causa degli  risultati alterni delle ultime settimane. Deve essere un Milan, che affronti l’avversaria mettendo subito pressione psicologia, cercando di prendere il comando del gioco. Insomma, sul piano dell’atteggiamento, totalmente differente dalla squadra timida, timorosa, prudente vista nel derby di andata. E’ importante poi migliorare il livello qualitativo delle prestazioni, rispetto agli ultimi impegni, che hanno mostrato un Milan poco pericoloso, in difficoltà nella manovra offensiva, mentre la difesa sta confermando l’eccellente lavoro di Gattuso, che ha oliato ogni ingranaggio del reparto, diventato fra i più forti e affidabili del campionato.

Un lavoro che mi ricorda, grazie alla applicazione del tecnico calabrese, quello di Arrigo Sacchi, quando creò la difesa più forte della storia del calcio, quella composta da Tassotti, Costacurta, Filippo Galli, Maldini, guidata dall’immenso Baresi. Certo gli interpreti sono oggi di una differente caratura, ma Alessio Romagnoli e Gigio Donnarumma non avrebbero certo sfigurato inserito negli “Intoccabili” di Elliott Ness “Baresi”. Uno dei più attesi è Kris Piatek, che vorrebbe sfoderare una grande prestazione, con la speranza che il cielo blu di San Siro possa sentire il coro meraviglioso della Curva rossonera, con il già inebriante “PUM PUM PUM PUM!”.

Siamo ora solo in attesa delle decisioni di Rino Gattuso sulla composizione del centrocampo. Io preferirei vedere Biglia al centro della manovra, con ai suoi fianchi i due giganti d’Ebano, Bakayoko e Kessie, a sinistra in attacco Calhanoglu o Paquetà, quest’ultimo in calo di condizione. I rumors da Milanello invece parlano di Baka centrale con un binario offensivo di sinistra, composto dal brasiliano e il turco. Insomma il centrocampo, che ha contribuito grandemente a raggiungere il terzo posto. Cresce la febbre, che, secondo leggende popolari, aiuta i bambini a crescere di altezza. Il Baby Milan vuole diventare grande presto e una vittoria nel derby può essere fondamentale