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Tutto è bene ciò che finisce bene? Speriamo, crediamo di sì. E' stato un mese di passione per chi ha il Milan nel cuore, con un'escalation di preoccupazione negli ultimi giorni: sicuramente inizialmente ci saranno scorie e tossine, ma bisogna lasciarsi tutto alle spalle per il bene del Club. Qualcuno ha letto nelle parole e nelle espressioni di Maldini in uscita ieri da Casa Milan un po' di insoddisfazione: a me è sembrato invece contento ma molto stanco dopo un giovedì molto lungo e giornate davvero intense. Sappiamo anche che lui non è solito scendere a compromessi. Non credo neanche che questo momento di difficoltà impedirà di avere un futuro glorioso. Basta ricordarsi cosa è successo dopo la crisi Rangnick: Maldini è rimasto nonostante grandi frizioni e pur non andando d'amore e d'accordo con Elliott, è arrivato prima un secondo posto e poi uno scudetto dopo 11 anni.


Ora bisogna passare ai fatti e recuperare terreno rispetto a quanto fatto dalle altre nell'ultimo mese. Mi aspetto soprattutto due passi. Il primo: riprendere il discorso Renato Sanches che in tanti forse frettolosamente hanno già dato al PSG. Ieri il Presidente del Lille ha negato ogni trattativa coi parigini e ha parlato di un grande Club europeo davvero interessato: aggiungiamo noi che si tratta del Milan.

Il secondo: approfondire il tema Dybala e la fattibilità di un'operazione che sarebbe straordinaria. Perchè l'argentino è forte e cambiando maglia potrà tornare a fare la differenza. E anche perchè si toglierebbe un rinforzo a una rivale come l'Inter.